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L’Epifania: cosa significa questa festa e come si celebra nel mondo

Il 6 gennaio è un giorno molto importante per la Cristianità: ecco qual è il vero significato di Epifania e cosa accade negli altri Paesi

L’Epifania: cosa significa questa festa e come si celebra nel mondo
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Il 6 gennaio è il giorno che, da sempre, chiude le festività natalizie iniziate due settimane prima ma anche il lungo periodo dei festeggiamenti per il nuovo anno appena arrivato. I più piccoli aspettano con ansia il contenuto della calza della Befana, una vecchietta a "bordo" di una scopa che tradizionalmente può essere piena di dolciumi o carbone ma il significato di Epifania è molto importante per la Cristianità.

Cosa significa Epifania

Dal greco "epipháneia", il significato letterale è "manifestazione (ma anche "apparizione" o "rivelazione"): in ambito religioso indica la comparsa di una divinità e, nel Cristianesimo, si tratta della manifestazione di Gesù Cristo come Figlio di Dio all'umanità che si celebra con l'arrivo dei Re Magi che, come è scritto nel Vangelo, portano i doni al Bambin Gesù (oro, incenso e mirra) che simboleggiano, rispettivamente, la sua regalità, la sua divinità e la sua passione (umanità). Nel significato più letterale del termine, in italiano vuol dire anche una forte e improvvisa presa di coscienza, una sorta di "rivelazione" personale.

Come si festeggia nel mondo

Sono molteplici i festeggiamenti in Europa e nel resto del mondo: in Francia, ad esempio, l'Epifania diventa un affare soprattutto di cucina visto che si gusta una speciale torta con pasta sfoglia al cui interno si trova una crema alle mandorle che è chiamata "Gallette de Rois". Solitamente i giovani ne distribuiscono una fetta ma una parte viene riservata alla gente più povera o sconosciuta e chiamata "La part du bon Dieu', cioé "la parte del buon Dio".

In Spagna, invece, la tradizione è simile a quella italiana con i regali fatti dai Tre Magi ai bambini; in Germania la tradizione cattolica vuole che i sacerdoti passino per le case benedicendole e raccogliendo delle libere donazioni. Totalmente diverso quanto accade in Islanda: l'Epifania dura addirittura tredici giorni dal 12 dicembre con gli elfi che scendono dalle montagne per lasciare i dolci e fare scherzi ai bambini. Dal giorno di Natale al 6 gennaio, invece, gli elfi ritornano indietro indirizzandosi verso le proprie case simboleggiando la fine delle festività.

Spostandoci in America Centrale, ecco che l'Epifania in Messico coincide con l'arrivo dei Re Magi simboleggiata da una specialità culinaria chiamata "Rosca de Reyes", una ciambella dalla forma di una corona che ha al suo interno

una figura di Gesù Bambino. In Sudamerica (dall'Argentina a Uruguay e Paraguay) i bambini sono soliti lasciare le scarpe vicino le porte sperando che i Re Magi possano lasciare al loro interno alcuni doni.

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