Soffoca coniuge nel sonno con il cuscino

Ha soffocato la moglie nel sonno con un cuscino, dopo averle somministrato dei sedativi, poi si è costituito ai carabinieri di Reggio Emilia. Forse, come avrebbe poi detto agli investigatori, temeva di perdere il suo lavoro di autista nella ditta metalmeccanica reggiana dove era occupato da sette anni (in azienda dicono però che le sue preoccupazioni erano infondate). Ma dalle prime indagini è emerso anche qualche dissapore tra i coniugi, come ha riferito l'uxoricida ai militari. Forse, ma è un aspetto da chiarire, pensava che il matrimonio potesse finire a pezzi. Biagio Cazzetta, 34 anni, incensurato, che da poco più di un anno abitava con Angela De Biasi, 33 anni, di origini pugliesi, a Salvarano di Quattro Castella nel comprensorio reggiano, ha agito senza dare scampo alla compagna, poi ha cercato di togliersi la vita infilando la testa in una busta di plastica, ma non ce l'ha fatta. A quel punto ha desistito, è uscito da casa, ha pensato di farla finita in auto, ma verso le 4 di notte si è presentato al Comando provinciale dei carabinieri a Reggio Emilia. «Ho ucciso mia moglie». L'omicidio della donna, bidella all'istituto scolastico cattolico San Vincenzo di Reggio Emilia, potrebbe essere stato premeditato: saranno le indagini, coordinate dal pm Isabella Chiesi, a stabilire se l'uomo abbia fatto ingerire alla moglie i sedativi con l'intenzione poi di ucciderla.

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