«Sono un Messi senza testa e così nessuno mi cerca»

Genova«Sono l’unico che riesce a mettere d’accordo Lippi e Mourinho: nessuno dei due mi vuole». Scoppiettante, fresco, a tratti roboante. A scuola il suo comportamento sarebbe giudicato come «vivace ma corretto». Non più solo «vivace». Signori, ecco la seconda vita di Antonio Cassano. Parla poco ma quando parla è un fiume in piena e ieri ha presentato la stagione della Sampdoria con simpatia ed eleganza. Ironizza sulla polemica nata negli ultimi giorni tra Mourinho e il ct della Nazionale e sul suo futuro azzurro replica: «Siamo solo ad agosto non possiamo fare polemiche. A me piacerebbe giocare in azzurro, quando gioca l’Italia soffro con lei ma le motivazioni del tecnico vanno rispettate. Se ho mai parlato con Lippi? No, ma non ho mai avuto problemi con lui».
Si parla di numeri «10» come lui, da Totti che considera il miglior giocatore con il quale abbia giocato («spero che non torni in Nazionale, altrimenti io quando vado») a Roberto Mancini («uno dei migliori allenatori, ma sta bene anche in vacanza: l’ho visto abbronzato»). Vede l’Inter tre spanne sopra le avversarie in campionato e loda lo scambio Ibra- Eto’o: «L’Inter ha fatto l’affare migliore, Ibrahimovic si è dimostrato un fenomeno solo in Italia». Trova rafforzata anche la Juventus con l’arrivo di Diego, ma vede bene anche la sua Samp di cui sarà protagonista, «se avessi la testa giusta me la potrei giocare con tutti, tranne che con Messi. Lui è un dio. Purtroppo io la testa giusta non ce l’ho, anche se ora è meno malata che in passato». Interviene anche sulla proposta di Berlusconi di un salary cup per gli ingaggi che non lo trova d’accordo: «Ai presidenti nessuno punta la pistola alla testa - spiega -: i contratti si firmano da due parti».
Poi gira canale sulla Sampdoria, dice che non gli frega niente della Champions, che sta bene a Genova e ci rimarrebbe a vita se dipendesse solo da lui: «A me basta far felice la mia gente, dimostrare che sono un giocatore importante». L’unica certezza sul futuro è il matrimonio che celebrerà tra un anno con Carolina Marcialis.

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