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Musica

SoundZone al Pacta. "Un live sulle carceri"

Studi su Bussotti, show elettronici e installazioni. Il direttore artistico: "Suoni anche per la natura"

SoundZone al Pacta. "Un live sulle carceri"

Dieci anni di musica sperimentale. Un realtà, quella di «pacta SoundZone» (presso il Pacta Salone di Milano, via Ulisse Dini 7), unica nel suo genere, anche frutto delle visioni e dell'arte del compositore Maurizio Pisati, che continua a essere il deus ex machina della manifestazione. Ebbene, la kermesse riparte oggi, con un laboratorio fino a domenica. Quando alle ore 20,30 ci sarà l'inaugurazione di «Enter:/Limen di Cobomi, postazione multimediale dedicata all'idea di Affordance, tema guida della stagione 2025 di Pacrta dei Teatri, e alle ore 20,45 l'inaugurazione «pactaSoundzone2025» con l'opera «Sypario» di Sylvano Bussotti, messo in scena dai partecipanti al Laboratorio (gli appuntamenti saranno fino a maggio, info programma: www.pacta.org).

«Proponiamo una musica che sia in scena e non di scena. Non sono concerti perché sono spettacoli completi, esperienze multisensoriali con suono, programmazione luci, movimento e coinvolgimento del pubblico, non solo emotivo ma, in alcuni casi, anche performativo», spiega il direttore artistico Maurizio Pisati. Una delle novità di questa edizione è la «tre giorni no stop» di simposio attorno alla composizione «Sypario» di Bussotti, realizzata in stretta collaborazione con NoMus. La rassegna si apre «studiando», attraverso il raduno di artisti, maestri e giovani. Il Laboratorio sarà sempre sul palco, tutto filmato e documentato, aperto al pubblico a qualsiasi ora. E ancora.

Altra novità degna di nota: il «CSRcentro studi e ricerche aggiunto l'anno scorso alla nostra attività - continua Pisati - presenterà la sua prima produzione, un articolo pubblicato con Dat-divulgazione audiotestuale, proprio su uno degli spettacoli del 2024». Anzi, proprio quello spettacolo e i suoi stessi protagonisti proporranno la terza novità: «Cobomi», il collettivobolognamilano (autore l'anno scorso dell'evento «Intervallo attorno a un film di Greenaway») presenta una installazione interattiva, una vera e propria postazione a disposizione del pubblico per tutta la stagione. A proposito è stato costruito un software in un vecchio pc in disuso, «all'interno del quale potremo perderci in paesaggi e ambienti» con video e musiche composti da loro ad hoc attorno al tema «Affordance», argomento conduttore della stagione di Pacta dei Teatri per il 2025. Di più.

C'è anche un messaggio extramusicale. Il maestro: «Nello spettacolo Pretesto, di cui io sono l'autore e anche performer alla conductione e live electronics, si affrontano due tematiche parallelamente interessate alla libertà; una prettamente fisico-musicale e l'altra riguarda la situazione degli istituti penali italiani, dei loro abitatori, carcerati e personale operante». Dulcis in fundo, ecco una proposta tra quelle da non mancare: il gruppo Aktapha, protagonista di «Braxton Night», serata dedicata a un lavoro di Anthony Braxton.

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