"Piove governo ladro", la filosofia è sempre quella. Una scusa come un'altra per prendersela con la politica. Ora per tutta quella galassia politica che si estende al di là di Futuro e Libertà lo spirito del motto è declinato in salsa antiberlusconiana. E' sempre colpa sua. Di tutto. L'ultima sparata del Futurista, il settimanale dei finiani duri e puri, è la summa di questo pensiero "colpevolista": "Perché non denunciamo Silvio Berlusconi per
danni? Sarebbe una class action nazionale, di rilevanza storica. Sarebbe il segnale del risveglio: gli italiani che scendono in
campo per davvero e rovesciano addosso al premier tutte le sue responsabilità". La proposta è così assurda che il sito stesso specifica: "Sì, avete capito bene".
Danni a cosa? Un po' a tutto. Dal bunga bunga - scrive il magazine diretto da Filippo Rossi -, alle barzellette e ai bavagli. Ma nel frullatore dei finiani entra ogni cosa, tutto fa brodo per accusare Berlusconi e chiedergli i "danni". I futuristi ci infilano anche la Minetti, La Russa e Daniela Santanché: si sentono danneggiati - non si sa a quale titolo -, anche da loro. E poi tutti i topos della retorica antiberlusconiana: dalle leggi ad personam a Ruby, dalla Rai censurata fino ai festeggiamenti dell'Unità d'Italia.
La sparata dei futuristi: "Denunciamo Berlusconi e chiediamogli i danni"
La nuova boutade del Futurista, magazine dei falchi finiani: "Perché non denunciamo Silvio Berlusconi per danni? Sarebbe una class action nazionale, di rilevanza storica"
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