Sparisce della droga sequestrata durante un'operazione e un'intera stazione dei carabinieri viene decapitata. Tutti trasferiti, ben 17 militari e il loro comandante. Tra loro ci sarà chi sa e non vuole parlare, magari per coprire un collega, e chi non c'entra niente con il fattaccio. Ma non importa. I sospetti, questa volta, vanno fugati sul nascere. Per evitare un nuovo caso Marrazzo, con sei carabinieri della compagnia Trionfale coinvolti, alcuni finiti anche in carcere.
Il trasferimento in massa riguarda la stazione di Cinecittà. È da lì che lo scorso fine settimana sono spariti 10 Kg di hashish che faceva parte di una partita di droga sequestrata recentemente nel corso di un blitz. Nessuno, in realtà, sa cosa è accaduto. Si sa soltanto che un reperto è stato manomesso e parte del suo contenuto non c'è più. Oltre alla doverosa indagine interna è al lavoro anche la Procura. In attesa di sviluppi, però, e prima ancora di sapere se qualche militare è effettivamente coinvolto nello strano caso, i vertici dell'Arma hanno deciso di usare il pugno di ferro e di adottare una misura drastica come il trasferimento ad altri reparti di 17 carabinieri. Un segno per dimostrare che ogni anomalia e ogni illegalità verrà accertata e valutata con il necessario rigore.