"Meghan non vuole il posto di Kate. Lei vuole tutto"

Nella storia (e memoria) inglese c'è già stata una donna che ha segnato le sorti della monarchia. Meghan riuscirà a fare lo stesso?

"Meghan non vuole il posto di Kate. Lei vuole tutto": la Markle è il nuovo incubo degli inglesi?

"Non sposare quella ragazza, è inadatta. È sbagliata per noi, è sbagliata per il Paese, è sbagliata per il ruolo che l’attende". Queste parole suonano come una profezia. La "ragazza" in questione è Meghan Markle. La principessa Anna, invece, è l’autrice di questo commento. Secondo quanto riportato dal tabloid l’Express, la secondogenita della regina Elisabetta II, prima che il principe Harry sposasse la ex attrice di "Suits", consigliò al nipote di valutare bene la situazione. Effettivamente Meghan non aveva il "curriculum adatto" a una principessa: americana, star di una serie televisiva, divorziata e fashion victim. Prima d’allora solo un’altra donna con questo profilo era riuscita a "entrare" nella royal family: Wallis Simpson, un nome che provoca al popolo britannico bruttissimi ricordi. Lei era la donna amata da Edoardo VIII, prima re del Regno Unito, poi diventato (forse) uno dei primi "influencer" della storia.

La relazione tra lui e la Simpson è stata osteggiata in tutti i modi dalla famiglia reale e dal governo: Wallis non era nobile, non era inglese e aveva un passato ingombrante alle spalle. Non avrebbe mai potuto sposare un re. Alla fine prevalse comunque l'amore: era il 10 dicembre del 1936, quando Edoardo VIII firmò l'atto di abdicazione, lasciando il trono al fratello Albert e il Paese nel caos più totale. L'anno seguente, finalmente libero dai vincoli della corona, sposò la sua Wallis. Dopo 84 anni, l’incubo si è ripetuto: Meghan è diventata l'artefice della Megxit e di grandi tensioni famigliari. Quando era ancora in vita, anche il principe Filippo aveva notato l’evidente somiglianza tra Meghan e la sua predecessora Wallis. Ma le due donne sono davvero così simili come sembrano? "Sono entrambe americane e con un passato alle spalle. Però le similitudini finiscono qui. Le due storie sono differenti a partire dal modo in cui Wallis e Meghan sono state accolte a palazzo", ha spiegato a ilGiornale.it l'esperta della famiglia reale, Lavinia Orefici.

Come è stato il loro ingresso a corte?

"Durante il matrimonio di Marina di Grecia e il duca di Kent, Edoardo ha insistito molto per far aggiungere Wallis Simpson e l’allora marito, Ernest Aldrich Simpson, alla lista degli invitati. Alla fine è stato accontentato dalla famiglia: Wallis si è presentata alla cerimonia, indossando un abito bellissimo, e hanno passato l’intera serata insieme. Dopo il ricevimento, si dice che Giorgio V abbia urlato per tutto il Palazzo: 'Non voglio più vedere quella donna'. Meghan ha avuto un’accoglienza decisamente diversa: ricordiamo che è stato il principe Carlo ad accompagnarla all’altare il giorno delle sue nozze. Potevano esserci milioni di motivi per cui poteva non piacere, ma Meghan era ben vista dalla famiglia reale, grazie alle sue origini multietniche. Ricordiamo che la regina Elisabetta II è a capo del Commonwealth, che corrisponde a oltre due miliardi di persone appartenenti a culture diverse. Meghan era un gran valore aggiunto, come ha fatto notare Patricia Scotland, Segretario generale del Commonwealth delle nazioni. Con Kate Middleton la monarchia si era aperta alla borghesia, ma con Meghan era stato fatto un ulteriore passo avanti".

Perché allora Harry e Meghan si sono allontanati dalla monarchia?

"Puntano il dito contro il razzismo, i problemi mentali, ma queste cose non hanno uno straccio di prova. Sembrerebbe che la sofferenza di Meghan derivi dal fatto di far parte della coppia numero due, essendo Harry il secondogenito di Carlo, futuro re del Regno Unito. Il principe Carlo ha sempre parlato di una monarchia in forma "slim", cioè oneri e onori nelle mani di pochi. Harry e Meghan avrebbero senza dubbio fatto parte della monarchia, ma man mano che George, Charlotte e Louis (i figli di William) fossero cresciuti, loro avrebbero avuto un ruolo inferiore. Questo per Meghan Markle non era abbastanza".

Ma per lei, che è così insofferente nei confronti del protocollo, stare al posto di Kate non sarebbe stato un po' troppo? Avrebbe avuto molti più doveri…

"Chiariamo, lei non vorrebbe assolutamente prendere il posto di Kate, lei vorrebbe stare in primo piano come sua cognata, ma per fare quello che desidera. Non capisce che fare la star ed essere parte della famiglia reale sono due lavori diversi. La monarchia è al servizio del Paese".

Harry e Meghan rischiano di fare la fine di Edoardo VIII e Wallis Simpson, soli e abbandonati da tutti?

"Sicuramente i rapporti con William e Kate miglioreranno con il tempo, ma difficilmente torneranno ad avere il legame di prima, perché sono state fatte e dette delle cose molto gravi. In un anno e passa di Megxit, abbiamo visto Harry e Meghan sparare sulla famiglia reale, senza fare nulla di concreto. Secondo me Harry rischia di pentirsi delle sue scelte: quella di Edoardo VIII è stata obbligata, quella di Harry no. Molto dipende anche da come procederà il loro matrimonio. Già ci sono i primi segnali di cedimento: pare che lui voglia chiedere scusa alla famiglia e buttarsi il passato alle spalle, mentre Meghan no".

Le vicende legate a Wallis Simpson e Meghan Markle hanno creato tensioni tra Usa e Uk?

"La politica si tiene lontana da queste faccende. I presidenti statunitensi hanno sempre avuto grande rispetto per la Corona. Certo è che dopo l’intervista con Oprah Winfrey, Joe Biden ha mostrato empatia nei confronti di Meghan e si è complimentato con lei per aver parlato delle sue fragilità mentali. Si è esposto e non era mai successo prima".