Cameron Douglas: "Mio nonno Kirk non mi ha mai abbandonato, neanche nei momenti difficili"

In un'intervista rilasciata da Cameron Douglas, il rampollo ha raccontato cosa ha significato per lui vivere al fianco di una stella come Kirk Douglas

Appena una settimana fa si è spenta una vera leggenda del cinema. All’età di 103 anni, è molto Kirk Douglas. L‘icona del mondo dello spettacolo, celebre anche e soprattutto per aver interpretato il ruolo di "Spartacus" in un film di grande successo, ha diviso in due una famiglia molto unita. Ma il suo lascito non ha permesso di spezzare l’armonia. Ora dopo una lunga settimana di silenzio, Cameron Douglas, nipote di Kirk e figlio di Michael, rivela quanto è stata importante la presenta del celebre attore nella sua vita. Rilascia infatti una lunga intervista all’Hollywood Reporter in cui afferma che Kirk Douglas è stata una presenza molto importante nella sua vita.

Cameron Douglas, che di anni ne ha 40, non è sposato ma convive con Viviane Thibes ed è padre di Lua. Alle spalle ha una vita tormentata fatta di abuso di droga e di spaccio. Ha scontato anche una pena in carcere per i suoi errori, ma come ha rivelato nell’intervista, il nonno non lo ha mai dimenticato. È stato sempre di grande supporto morale. "È sempre stato al mio fianco, è sempre stato solidale e ha sempre creduto in me anche quando io avevo rinunciato a me stesso", esordisce il giovane rampollo dei Douglas. Nel 2009 è stato arrestato in un Hotel di New York per possesso di droga e, con le unghie e con i denti, ha lottato per combattere la sua dipendenza. In carcere ha trascorso quasi 8 anni, ma nonno Kirk è sempre stato al suo fianco. "Perderlo è ora una delle cose che non riesco ad accettare – afferma -. Il lutto è molto difficile da digerire. Trovo conforto però, nell’essere stato suo nipote e nell’aver avuto l’opportunità di trascorrere del tempo insieme a lui".

Proprio per restare vicino al caro Kirk, Cameron Douglas si era trasferito a Los Angeles in un appartamento poco distante dalla casa del nonno. "Per anni ho dovuto convivere con il fatto che io non potevo mai essere grande come lui –continua -. In un momento ho creduto di essere da solo, che nessuno potesse aiutarmi. Quando arriva quel momento: o percorri la strada del carcere o della morte. Per fortuna mio nonno mi ha fatto vedere una terza opzione". I tempi bui sono passati. Cameron ora ha un bellissimo rapporto con il padre e la moglie, e insieme hanno vissuto gli ultimi momento di vita di Kirk Douglas.