Chef in camicia: "Haters scatenati su Carbonara e Amatriciana"

Tre trentenni si conoscono sin dalle elementari e decidono di investire insieme sul loro futuro. È la storia di Nicolò, Andrea e Luca che sul Web sbarcano come "Chef in camicia", dove spopolano tra ricette e curiosità, tenendo a bada gli haters. Sono i protagonisti della nostra rubrica "Influencer e Web Star"

Nicolò, Andrea e Luca - trentenni in carriera e milanesi Doc ­- si conoscono dalla prima elementare e hanno condiviso anni di bella amicizia, fino a quando hanno deciso nel 2015 di unire le forze e di fare del Web il loro investimento per il futuro. Nascono così gli “Chef in camicia” che vive su Youtube con più di 35.000 iscritti in soli 9 mesi. Più di un milione sono inoltre gli iscritti alla pagina Facebook, mentre quasi 700mila sono i followers sull’account Instagram. “Ci siamo ispirati a una formula esistente in altri Paesi nel mondo e l'abbiamo importata in Italia. - ci raccontano - Questa iniziativa ci ha contraddistinto rispetto ai competitor per una maggiora cura del dettaglio nelle inquadrature e ci ha permesso di lavorare con i brand che richiedono qualità”.

L'accoglienza da parte degli utenti è stata calorosa: “La gente si è appassionata anche perché non vedono che c'è improvvisazione, ma dedizione e cura per svolgere al meglio il lavoro in cucina. - continuano - Quando siamo sbarcati su Youtube, è vero, qualcuno era un po' incattivito, ma poi abbiamo cercato di rispondere alle esigenze della community e le cose sono andate benissimo. Difficilmente troverete degli haters, tra i nostri commenti, tranne quando proponiamo varianti alla Carbonara e all'Amatriciana. Si salvi chi può!!! (Ridono, ndr)”.

A proposito di haters anche Nicolò, Andrea e Luca sono d'accordo nella proposta di certificare gli utenti, che si affacciano sui social: “Intraprendere provvedimenti legali e certificare la persona, pensiamo sia un qualcosa che debba essere fatto presto. Internet non è un porcile e nessuno deve essere messo nelle condizioni di fare quello che vuole. Ognuno deve rispondere delle proprie azioni. Per combattere le fake news bisogna perseguire chi si comporta male”. I tre cuochi sono sempre in camicia, ma all'estero vanno forte anche i cuochi nudi ai fornelli. Ipotesi per il futuro? Risponde diretto tra le risate Luca: “Spogliarello sì, ma prima devo perdere qualche chilo”.

Dal Web alla tv, i tre amici sul canale Alpha (canale 59 DTT e 415 di Sky) ogni domenica alle 14 vanno in onda con la loro trasmissione “Chef in Camicia”, in cui girano per ristoranti e bistrot di Milano, mettendo alla prova la loro amicizia e il loro palato. È un viaggio alla ricerca di ingredienti tipici della cucina italiana, per raccontare quale sarà il miglior modo per mangiarli e soprattutto per scoprire, dove vengono cucinati meglio.

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Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Sab, 02/11/2019 - 15:05

se qualcuno vuol variare la Carbonara o l'Amatriciana,mi fanno trasformare in Mr. Edward Hyde

cecco61

Sab, 02/11/2019 - 19:42

Si becchino gli insulti e stiano zitti. La Carbonara e l'Amatriciana tali sono e tali restano. Inventano una ricetta nuova? Bravi ma dategli un altro nome senza richiamare cose già esistenti per riuscire a venderla meglio. Il fatto di richiamarsi a piatti tipici dimostra solo la pochezza di quanto fatto tanto da aver bisogno di accostarlo a qualcos'altro. Problema che esiste in molti settori ma ormai non si può dissentire, avere un'opinione diversa dal main stream, per essere etichettati come "Haters" ed essere esposti al pubblico ludibrio.