Le confessioni di Will Smith

Dal rapporto con Gabriele Muccino ai film di fantascienza: il superospite di Sanremo si racconta

"Il rapporto con Gabriele Muccino è stato uno dei più belli della mia carriera, siamo sempre alla ricerca di qualcosa da fare insieme e "La ricerca della felicità" è il miglior film che abbia fatto nella mia carriera, perché lui mi ha inserito passo passo nel mondo del cinema italiano". A ricordare l’amico e regista Gabriele Muccino è Will Smith, a Sanremo come superospite della serata finale durante la quale presenterà il suo film "Focus - Niente è come sembra". L’attore americano, apparso in splendida forma e disponibilissimo con i giornalisti, entra subito nel mood sanremese: "La mia infanzia è stata segnata da un brano che suonava in continuazione mia nonna, Volare, sarebbe bello che anche stasera qualcuno lo possa interpretare".

In Focus, in uscita a marzo nelle sale italiane, l’attore interpreta un truffatore coinvolto sentimentalmente con una giovane novizia alle prime armi, interpretata dalla 24enne attrice americana Margot Robbie, che ha accompagnato l’attore nella trasferta sanremese. "Quando mia moglie ha saputo che avrei girato insieme a Margot -scherza Smith- mi ha convinto ad andare in palestra, e così ho fatto per sembrare meno vecchio nel girare a fianco a lei".

Smith parla anche della sua passione per i film di fantascienza, che abbondano nel suo repertorio: "Da bambino -racconta- ricordo Guerre Stellari come l’esperienza più esaltante al cinema. Rimasi sconvolto, fu un’emozione incredibile, è per questo che mi piace fare film di fantascienza, voglio che bambini adulti si possano sentire come mi ero sentito io a 10 anni". L’attore ricorda poi Alì, il film in cui ha dato il volto al celebre puglie Cassius Clay: "Una sera mi sono trovato tra lui e Nelson Mandela, perché abbiamo girato in Mozambico, e con due personalità così affianco ho imparato due cose: la prima è che io non significo niente in questo mondo, e la seconda è che devi avere chiari i tuoi valori prima di prendere importanti decisioni".

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Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Sab, 14/02/2015 - 18:43

Da "Le confessioni di un figlio del secolo" di Alfred de Musset alle "Confessioni di Will Smith": un bel progresso, con c'è che dire! Ma andate al diavolo, voi, il gossip, Smith e le sue confessioni.