Così nacque il patto segreto che legò i giudici e la sinistra

Il saggio di Ferdinando Cionti spiega perché "Mani pulite" non toccò i leader del Pds e quali furono le conseguenze

Colpo di Stato fu, e non solo giudiziario: la matrice di Tangentopoli fu anche politica. Si basò, secondo Ferdinando Cionti, sul patto d''acciaio fra il Pool di Mani Pulite e un partito dai molti nomi: Pci/Pds/Ds/Pd.

In un saggio precedente, Il colpo di Stato (edito da LibertatesLibri, come quello che ora ne è il proseguimento, Il patto segreto di Tangentopoli tra Pool e Pds, pagg. 230, euro 12), il giurista aveva smontato l'ingranaggio dell'inchiesta condotta fra il '92 e l'anno successivo. Secondo la sua analisi Borrelli, Di Pietro & C. erano responsabili di una serie di illegalità, tra le quali ripetute violazioni dell'articolo 289 del codice penale (attentato contro gli organi costituzionali). In particolare avevano fatto cadere la nomina di Bettino Craxi a presidente del Consiglio: al vertice dello Stato, Scalfaro, informato dai giudici di Mani Pulite, aveva preso atto delle indagini segrete in corso e aveva ripiegato su Giuliano Amato. Ne conseguiva che un pubblico ministero aveva condotto indagini illegittime contro Craxi, interferendo nella nomina del Presidente del Consiglio, scavalcando l'esito delle elezioni, il Parlamento, e limitando lo stesso potere del Presidente.

Ma in che senso le indagini del Pool erano state illegittime? Per molti motivi. La scintilla dell'inchiesta, cioè l'arresto di Mario Chiesa per la vicenda delle tangenti legate al Pio Albergo Trivulzio, era scoccata in seguito a una serie di intercettazioni illegali. In pratica Di Pietro aveva «inventato» l'esistenza di un reato per il quale è consentita l'intercettazione telefonica. Anche il conferimento dell'inchiesta a Di Pietro era stata irregolare: lui stesso per l'«operazione Chiesa» aveva concordato con la polizia giudiziaria una data in cui era di turno, in modo da farsi assegnare il processo.

Ancora, nei confronti di Mario Chiesa, Di Pietro aveva dimenticato deliberatamente di depositare nei tempi dovuti gli atti previsti per il rito direttissimo. Il che gli aveva consentito di prolungare indefinitamente la detenzione, cuocendo Chiesa a fuoco lento: le confessioni erano il risultato di una procedura illegale basata sullo choc indotto da carcere e manette. Non basta: Di Pietro, dopo aver proceduto per concussione al fine di condurre intercettazioni illegali, aveva ideato un altro trucco, applicando alla sua inchiesta sulle tangenti la legge che riguarda le rogatorie internazionali per il riciclaggio di denaro sporco proveniente dal traffico di droga o armi. Così aveva scavalcato il ministro della Giustizia, che avrebbe dovuto autorizzarlo, alterando i rapporti fra magistratura ed esecutivo.

Non basta? Si consideri allora che il Pool aveva inventato la «dazione ambientale», un reato sociale e collettivo di corruzione, secondo il quale il rischio di reiterazione dei reati è sempre possibile. Effetto: veniva fatto capire all'indagato che la sua permanenza in carcere poteva durare all'infinito. Un metodo infallibile per farlo passare dalla confessione dei propri reati alla delazione di quelli altrui. Nel caso di Chiesa, aveva anche uno scopo politico: far sì che alla fine venisse chiamato in causa Craxi, nemico pubblico numero uno del partito dei giudici dal tempo del delitto Tobagi, e ancor più da quando il Psi si era schierato a favore della responsabilità civile dei magistrati. Ma soprattutto le indagini sull'odiato cinghialone erano avvenute in violazione dell'articolo 335 del codice di procedura penale, segretamente, senza iscrivere il suo nome nel modello 21, il registro in cui finiscono le notizie di reato con nominativo conosciuto, e che prevedono al massimo sei mesi di indagini, in modo da non chiedere l'autorizzazione a procedere nei confronti del parlamentare Craxi. Di qui gli attacchi del Pool all'articolo 68 della Costituzione appunto sulla autorizzazione a procedere (che aveva lo scopo di mantenere indipendenti i poteri legislativo ed esecutivo dal giudiziario).

Ecco le conclusioni di Cionti: il Pool guidato dal procuratore Borrelli aveva bisogno di un alleato per ottenere l'abolizione dell'immunità parlamentare e sanare a posteriori i più gravi reati commessi. Questo alleato fu l'allora Pds, mortalmente minacciato dal crollo dell'Urss, e disposto ad accordarsi con Craxi pur di entrare nell'Internazionale socialista. Temendo che il suo disegno egemonico ne venisse bloccato, il Pool offrì al partito di Occhetto la distruzione di Craxi e del Psi, in modo che il Pds potesse prenderne il posto. Ecco il motivo dell'annullamento all'ultimo momento, da parte dei post-comunisti, del documento che avrebbe dovuto sancire nel 1992 «l'intesa fra tutte le forze di progresso», cioè l'alleanza col Psi. Ecco perché l'inchiesta riguardò solo esponenti marginali o miglioristi del Pds. E perché le migliaia di manifestanti spontanei in favore di Mani Pulite e contro Craxi furono quasi tutti militanti di quel partito. E come mai, in seguito ai segnali intermittenti e inquietanti che aveva ricevuto dai giudici su quel che stava accadendo, ci furono le improvvise dimissioni di Cossiga dal Quirinale. Su questo sfondo si legge lo svuotamento della autorizzazione a procedere e la nascita del patto d'acciaio fra sinistra e partito dei giudici, ormai inossidabile. Svuotamento di fatto che diventava di diritto, con la riforma dell'articolo 68 della Costituzione, resa possibile dall'incalzante iniziativa del Pds che pagava in tal modo la sua salvezza; e, parallelamente, dalla pressione esercitata dal Pool con le sue azioni giudiziarie nei confronti dei parlamentari della maggioranza, in violazione proprio dell'articolo 68. Così cambiavano i rapporti tra i poteri dello Stato, poiché parlamento e governo risultavano subordinati al potere coercitivo della magistratura. E poiché il potere coercitivo è l'essenza della sovranità, veniva attuato un vero e proprio colpo di Stato - conclude l'autore del saggio - secondo l'articolo 287 del codice penale.

Ferdinando Cionti a suo tempo era stato incaricato da Craxi di verificare se la Procura di Milano, nei giorni convulsi di Tangentopoli, avesse commesso illegalità. Oggi può dire d'aver portato a termine quel compito.

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Commenti

rudyger

Ven, 24/03/2017 - 08:44

Il PCI laureava i giovani Kompagni e li inseriva nella magistratura, così già si diceva allora.

cgf

Ven, 24/03/2017 - 08:56

Di Pietro ha concordato nulla perché ALTRI hanno mandato avanti un analfabeta (ma pur sempre PM) e poi dopo... abbiamo visto, DeCoccio si è fatto da parte per... mentre ALTRI...

Martinico

Ven, 24/03/2017 - 09:01

L'Italia non si desta.

scala A int. 7

Ven, 24/03/2017 - 09:20

il 25 feb ho ascolatato per radio 1 la trasmissione che rievocava la nascita di mani pulite , c'erano ospiti come davigo e bianco ; l'intervento che mi stupi' fu quello del giudice Nordio che all'epoca si occupo' del finanziamento illecito al pci/pds tramite le coop , disse che le prove furono raccolte dalla gdf in centinaia di faldoni spediti alla procura di milano per competenza , messi in una stanza e fatti sparire ( da chi non si sa' ) durante qualche notte successiva all'arrivo perche' la procura " distrattamente" non mise sotto sequestro la stanza . Nessuno ha , a tuttoggi semntito le parole di Nordio e la cosa fa' capire chi si e' voluto colpire ( anche giustamente ) ma Chi si e' voluto Salvare . Andate a riascoltare la registrazione di quella puntata radiofonica

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 24/03/2017 - 09:20

MANI PULITE? ... Un branco di delinquenti che hanno distrutto il Paese.

geronimo1

Ven, 24/03/2017 - 09:28

Mica servivano i saggi..!!! Questo e' solo mettere per iscritto cio' che TUTTI hanno capito mentre lo vivevano e dopo..!!! La FEROCIA con la quale i KOMPAGNI perseguono ma soprattutto MANTENGONO il potere NON HA PARI...!!!!! Piuttosto viene da chiedersi come sia possibile che TUTTI i poteri forti siano in mano ai KOMUNISTI e la DESTRA sia dal dopoguerra perseguitata da questi poteri...!!!! L' italia e' talmente AVANTI in tal senso che negli STATES stanno cercando di importare il "METODO BERLUSCONI" contro Donald Trump... (non si capisce ancora con quale percentuale di successo, ricordiamoci che li' c'e' gia' stata una guerra civile e sovvertire le elezioni NON e' semplice come in Italia dove il popolo di CONIGLI sta sempre zitto...!!!)

paci.augusto

Ven, 24/03/2017 - 09:41

Innnanzitutto,infiltrare propri elementi nei gangli vitali dello stato, cioè nella Giustizia, è IL PRIMO disposto, scritto dal criminale Lenin nel suo 'Corano' dei comunisti! Poi, Tiziana Parenti, pm di mani pulite,dando le dimissioni a Borrelli che le aveva tolto le indagini sul finanziamento illecito al PCI milanese, aveva dichiarato al Corriere Della Sera ' Ho studiato Legge a Pisa, PAGATA DAL PCI per entrare in magistratura ' ( sic?????!!!!!), confermando ufficialmente questo infame disegno!! E, come lei, centinaia e centinaia di trinariciuti si sono laureati in Legge per diventare giudici e fiancheggiare il partito per favorirlo nella lotta per la conquista del potere politico in Italia. I personaggi e i fatti degli ultimi 30 anni sono sotto gli occhi di tutti!!!!

tonipier

Ven, 24/03/2017 - 10:13

" UNO SQUADRONE" Il risentimento, il desiderio di vendicarsi per un'onta subita rappresentano una componente dell'anima umana, aperta non soltanto agli effetti ed agli amori, ma anche alle avversioni ed agli odi.

evuggio

Ven, 24/03/2017 - 10:13

non c'è materia sufficiente per aprire un procedimento giudiziario SERIO? Possibile che tutti i magistrati siano collusi con questo sistema e non ci sia un magistrato corretto in grado di procedere "fino in fondo" e difeso da quel poco di politica che rimane? possibile che nessuno capisca che nel momento in cui il popolo non ne potrà proprio più succederà il disastro ed il crollo definitivo della democrazia VERA?

cesrosan

Ven, 24/03/2017 - 10:17

La "sinistra" ha troppo potere, può fare tutti gli intrallazzi che vuole finché ha le spalle coperte dalla magistratura.Per chi a vissuto quei momenti, non c'è bisogno del libro per sapere cosa voleva fare la magistratura e chi proteggevano. Il libro serve a chi, ancora adesso, nega l'evidenza di come il "PC/PDS" non sia stato nemmeno sfiorato da Mani Pulite.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 24/03/2017 - 10:18

Mani pulite forse, coscienza sporca sicura!

Cheyenne

Ven, 24/03/2017 - 10:19

PERCHE' NON LO SAPEVAMO? I COMUNISTI POTEVANO GIUNGERE AL OPOTERE SOLO CON UN GOLPE, MA NON CON L'ESERCITO INESISTENTE MA CON LO STRAPOTERE (SCONOSCIUTO AI PAESI CHE ABBIANO UNO STRACCIO DI HABEAS CORPUS) DELLA MAGISTRATURA CRIMINALE. POI L'IMPREVISTO ARRIVA BERLUSCA . IL RESTO E' INUTILE DIRLO.

unosolo

Ven, 24/03/2017 - 10:27

da li che cominciarono a non far figurare finanziamenti per i politici , cominciarono a spartirsi appalti e consulenze , un modo legale per non far figurare mazzette , poi la ingordigia e cominciarono con le loro fondazioni a vario titolo ma sempre facenti capo a loro , la GdiF sa ma non può intervenire ? eppure in questi ultimi cinque anni di casi sospetti ce ne sono e ancora ,,,,,,,,,

gigi0000

Ven, 24/03/2017 - 10:40

Mi auguro caldamente di sbagliare. Anche il popolo bue, alla fine, si ribellerà alle continue bastonate e la rivoluzione armata, prima o poi, diverrà inevitabile.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 24/03/2017 - 10:42

Piano strategico lontano nel tempo. Già negli anni '60 mio padre, nei Carabinieri a Milano e congedatosi nel '78, parlava di studenti comunisti che si preparavano ad entrare in magistratura con evidenti mire di potere. Razza scaltra quanto funesta i comunisti capi, falsi più di giuda, utili idioti gli adepti

Ritratto di orione1950

orione1950

Ven, 24/03/2017 - 11:01

Si parla solo dell' okkupazione della magistratura; e gli insegnanti dove li mettiamo?

Giorgio Colomba

Ven, 24/03/2017 - 11:04

"Patto segreto" e soprattutto datato. Fu Stalin stesso, infatti, svanita opzione bellica per via degli Usa ormai in gioco, che suggerì a Togliatti il modo "incruento" di pervenire al potere in Italia: "prendersi" la Giustizia. Da Guardasigilli, il "Migliore" fu l'apripista per i suoi tanti epigoni, moderni Torquemada (con strabismo a destra) che ancora oggi ammorbano il Belpaese.

tonipier

Ven, 24/03/2017 - 11:15

" UN ESERCITO IN TUTTI I SETTORI" Abbiamo un esercito di parassiti che ci circonda.

vinvince

Ven, 24/03/2017 - 11:15

Giorno verrà !!!

Ritratto di Auramaga

Auramaga

Ven, 24/03/2017 - 11:26

quando la separazioni dei poteri non c'e', si chiama dittatura. quella che viviamo in italia oggi

Ritratto di libere

libere

Ven, 24/03/2017 - 11:27

La storia prosegue. I 5 Stelle sono il più aggiornato referente politico del potere coercitivo di procure e magistrati. I milioni di idioti, che si accodano al buffone pregiudicato e quindi ricattabile, sono la miglior garanzia che tutto continui uguale, che l'oligarchia dei giudici possa tenere nella sua morsa di ferro il paese, che le procure possano ricattare e ammansire a piacere i centri finanziari e economici.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 24/03/2017 - 11:40

Espedienti giudiziari di un'associazione a delinquere finalizzata all'estorsione.

stesicoro

Ven, 24/03/2017 - 11:58

Faccio anche mie e ripropongo con forza le domande poste più sopra da "evuggio": "Non c'è materia sufficiente per aprire un procedimento giudiziario SERIO? Possibile che tutti i magistrati siano collusi con questo sistema e non ci sia un magistrato corretto in grado di procedere fino in fondo...?

Joe Larius

Ven, 24/03/2017 - 12:04

Repetia iuvant:"Le LEGGI, la morale, la religione sono per lui (il comunista ndt) altrettanti pregiudizi borghesi dietro i quali si nascondono altrettanti interessi borghesi" Dal "Manifesto del partito comunista", elaborato da un "vate" di nome Charly Marx, partito che, sia pure travestito e a ranghi sparsi, la maggioranza dell'italico popolo sopporta da anni al potere ottenuto senza libere elezioni.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 24/03/2017 - 12:12

Ormai é tardi. L'Italia e gli italiani sono fuori tempo Massimo. La casta voleva sia il potere che l'insindacabilità assoluta del suo operato e avendoli ottenuti tutti e due se ne strafotte e del giudizio e del parere del popolo bue. Quanto ai politici non hanno le palle per riappropriarsi del potere che spetterebbe loro e quelli che le palle le avrebbero non possono fare nulla perché appena accennano a qualche mossa basta una semplice "informazione di garanzia" a bloccare, con l'aiuto interessato di certa stampa e certi media, qualsiasi iniziativa. Che poi a giochi fatti l'informazione di garanzia risulti una bufala non ha la minima importanza, lo scopo é stato raggiunto!

Ritratto di marystip

marystip

Ven, 24/03/2017 - 12:39

L'ho sempre saputo che di Pietro e C. erano una manica di .....burloni!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 24/03/2017 - 13:46

@ORIONE 1950. Ancora peggio! I s.o.a.b. dei capi rossi non erano fessi o creduloni come gli altri ed avevano a disposizione schiere di indottrinati babbei, la maggior parte in buona fede, ma sempre babbei.

manfredog

Ven, 24/03/2017 - 13:48

Mani pulite non toccò il partito comunista perché loro rubano e fanno del male (spesso anche più degli altri) per un ideale giusto, una causa nobile e per l'affermazione della verità (la loro), quindi.. Non è difficile da capire, è difficile da attuare (ed accettare)..per gli altri. mg.

carpa1

Ven, 24/03/2017 - 14:39

Chissà se finalmente il cdx riuscirà a decidersi, mettendo da parte le pretese dei vari leaders, a formare un vero fronte contro questi usurpatori del potere. Poi, una volta conquistata la guida del paese però, si decidano ad utilizzare la maggioranza in parlamento per riscrivere ex novo tutti gli articoli della costituzione e del codice penale che ricaccino la magistratura nel suo alveo naturale, togiendo finalmente loro il potere di vita e di morte non solo nei confronti dei singoli cittadini (quello che incrimina gli onesti e lascia liberi i criminali con tanto di risarcimento) ma soprattutto nei confronti delle istituzioni, cosa che ora succede concedendo loro il potere di interferire sulle scelte democratiche dei cittadini.

carpa1

Ven, 24/03/2017 - 16:32

Chissà se finalmente il cdx riuscirà a decidersi, mettendo da parte le pretese dei vari leaders, a formare un vero fronte contro questi usurpatori del potere. Poi, una volta conquistata la guida del paese però, si decidano ad utilizzare la maggioranza in parlamento per riscrivere ex novo tutti gli articoli della costituzione e del codice penale che ricaccino la magistratura nel suo alveo naturale, togiendo finalmente loro il potere di vita e di morte non solo nei confronti dei singoli cittadini (quello che incrimina gli onesti e lascia liberi i criminali con tanto di risarcimento) ma soprattutto nei confronti delle istituzioni, cosa che ora succede concedendo loro il potere di interferire sulle scelte democratiche dei cittadini..

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 24/03/2017 - 16:45

Successe allora e succede giornalmente anche oggi. I magistrati NON toccano MAI gli amichetti pidioti e/o riconducibili alla sinistra. Cane non mangia cane. La Legge è uguale per tutti ???????

Garganella

Ven, 24/03/2017 - 17:07

Come mai non c'è alcun commento di Riflessiva, Conviene, Paolina e Pontalti?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 24/03/2017 - 17:33

@Garganella - lo sanno che è così. E' tutto il giorno che stanno cercando e studiando di dare giustificazioni, a tutti noi che ci considerano di seconda fascia. Loro, gli intelligentoni. Hai dimenticato Dreamer, un altro fenomeno.

alkhuwarizmi

Ven, 24/03/2017 - 17:35

Antonio Di Pietro, Gerardo D'Ambrosio, Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo. Ecco i peggiori figuri della magistratura milanese. Non servono altri commenti.

Palumbo

Ven, 24/03/2017 - 19:25

Concordo con rudyger, i giovani laureati kompagni in quegli anni venivano tutti inseriti nella magistratura. E hanno provocato un infinito numero di problemi a chi in quegli anni cercava di migliorare la vita economica di molte regioni e provincie d'Italia.

MOSTARDELLIS

Sab, 25/03/2017 - 04:23

Maledetti delinquenti, che hanno rovinato l'Italia e ancora oggi sono a pontificare. Dovrebbero andare tutti in galera per alto tradimento, altro che mani pulite.

Ritratto di johnsmith

johnsmith

Sab, 25/03/2017 - 05:01

Dear evuggio. E'confermato che chi lavora con enti statali, o si adegua all'andazzo in corso, oppure viene esautorato. Questo vale per tutte le categorie statali. Un magistrato serio non lavorerebbe mai per lo stato, ma svolgerebbe la sua mansione come avvocato. Semplicemente perché il suo carattere nobile non gli consentirebbe di adeguarsi ne prostituirsi!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 25/03/2017 - 07:34

1/2 Mi spiace ma questa altro non è che la versione ufficiale. Le cose andarono diversamente. Pensateci per un attimo, da decenni volavano tangenti di tutti i tipi e taglie e per soli cinque milioni di lirette cadde tutto? La verità fu che nell'Italia post-muro di Berlino non c'era più la necessità di fare i servi ed implementare le direttive che venivano d'oltre-oceano. In diversi (tra i quali Andreotti e Craxi) s'erano ripromessi di 'riprendersi un po' di autonomia. Il risultato? Andreotti indagato per mafia (e non arrivò alla Presidenza del Paese sebbene fosse stato il candidato più papabile) e Craxi, macchiatosi anche dell'affronto verso gli USA nell'episodio di Sigonella, fu minacciato dapprima con un'irruzione a casa di Bobo e Stefania e dopo con il colpo di grazia fu un accordo segreto dove lui, in cambio della pace per la sua famiglia, si sarebbe ritirato a miglior vita in esilio - come fu.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 25/03/2017 - 07:34

Chi glieli li ha dati a Di Pietro, un mezzo analfabeta, tutti questi dettagli? C'erano dietro uomini della CIA che operavano e in quel preciso momento, almeno un partito andava salvato, anche perché era proprio quel partito sponsorizzato dal KGB contro il quale la CIA, concertata a far fallire il piano 'Italia indipendente' non voleva avere a che fare. Insomma interessi congiunti da parte di entrambe le agenzie ma con scopi opposti.

Duka

Sab, 25/03/2017 - 08:04

Ovvero ; COSI' DISTRUSSERO IL BEL PAESE FACENDOCI VERGOGNARE D'ESSERE ITALIANI

Pigi

Sab, 25/03/2017 - 08:37

Ricostruzione troppo semplicistica. Anche dieci anni prima, negli anni '80, c'erano i giudici di sinistra, ma se qualcuno si fosse azzardato a fare lo stesso sarebbe stato mandato nelle procure più lontane, perché l'economia era florida. All'inizio degli anni '90 vennero al pettine i nodi della spesa pubblica, pensioni e stipendi, cresciuti in modo assurdo alla fine degli anni '80 (governi Goria e De Mita), e il governo Amato, come il recente governo Monti, anziché tagliare riempì il paese di tasse. Craxi fu scelto come capro espiatorio, ma aver rimosso il problema è il motivo principale della stagnazione che ancora ci affligge.

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 25/03/2017 - 09:21

I quattro cavalieri dell'apocalisse. Cialtroni!

Ritratto di ezekiel

ezekiel

Sab, 25/03/2017 - 14:46

2° INVIO - Leonida55 17:33 - Alle 14:46 del 25 marzo 2017, non essendoci ancora pervenuto un solo commento dei trolls/anime belle noti con i nomi di elpiciu con l'hasta nel cu, riflessiva alias conviene alias paolina2 alias la cretina del villaggio, dreamer 66 neuroni in tutto, ecc, ecc, possiamo affermare con certezza che non hanno trovato una giustificazione a quanto riportato dall'articolo e pertanto il caso è chiuso.