Per il principe Carlo l’ascesa al trono resta un miraggio, mentre William e Kate sono sempre più vicini alla Regina, tanto da aver deciso di trasferirsi a Windsor, almeno stando a quanto rivelato dai tabloid. Il presunto trasloco, poi, nasconderebbe anche l’imminente conquista, da parte dei Cambridge, di un ruolo sempre più centrale a corte. Questo, però, rischia di scombinare i piani del principe di Galles e pare che ci siano già state le prime scintille tra quest’ultimo e William.
"Vendeva la cittadinanza": lo scandalo travolge la ReginaGiochi di potere
Da mesi, ormai, circola la notizia secondo cui il principe Carlo avrebbe intenzione di “snellire” la monarchia. Pochi membri senior a cui verranno affidati maggiori responsabilità e doveri. Un cambiamento ambizioso studiato per “tagliare i rami secchi”, come hanno scritto i giornali, ovvero per eliminare le figure scomode dei Sussex e del principe Andrea e ridare lustro alla Corona. A tal proposito l’esperto Nigel Cawthorne ha dichiarato all’Express: “L’idea di monarchia che [Carlo] vede e in cui sembra essere supportato da William e, sempre d più, anche dalla Regina, è quella che si adatta al ventunesimo secolo. Essere nati Windsor è un privilegio, ma occupare un certo numero nella successione al trono non significa diritto all’abitazione e ad altri vantaggi della Firm”.
Sulla carta, come si dice, il piano risulta abbastanza semplice. Nella realtà un po’ meno. Il principe William, infatti, è sempre più amato dai sudditi e secondo solo alla regina Elisabetta nelle percentuali di gradimento del recente sondaggio di YouGov. Per lui la strada verso il trono è in discesa, anche se per legge non potrà scavalcare il padre nella linea di successione. Tuttavia il potere che il duca di Cambridge si è guadagnato con il benestare di Sua Maestà rischierebbe di destabilizzare la figura paterna. William e Kate sono il futuro della Corona e Carlo non può ignorarlo. Per questo i due principi avrebbero già avuto i primi scontri sul destino da imporre all’istituzione monarchica, facendo emergere due visioni, due prospettive che non collimano del tutto.
Il valletto troppo scaltro che imbarazza il principeDiscussioni accese
Il punto centrale delle discussioni tra il principe Carlo e il principe William sarebbe il ruolo da assegnare, nel prossimo futuro, ai più giovani di casa Windsor. L’esperto Howard Hodgson ha commentato all'Express: “Il principe Carlo è ansioso di snellire l’entourage reale e la royal family, il cui focus saranno la Regina, lui, il duca di Cambridge, George e così via”. Il principe di Galles vorrebbe che il potere della monarchia si concentrasse esclusivamente sulla sovrana e sugli eredi al trono diretti. Ciò significherebbe che i piccoli Charlotte e Louis verrebbero messi da parte nello scacchiere reale, non avrebbero un ruolo di peso. A quanto pare il principe William non sarebbe affatto d’accordo con le idee del padre. Hodgson continua: “Carlo e William hanno avuto discussioni accese su molte cose”. In particolare sulle mansioni delle nuove generazioni. Tuttavia queste conversazioni non sarebbero sfociate in veri e propri litigi. Si tratterebbe solo di opinioni diverse su cui, forse, è possibile raggiungere un compromesso.
Il protocollo "London Bridge" sulla morte della regina Elisabetta IIDel resto sia William che Carlo sanno che la loro alleanza è vitale per la monarchia, soprattutto da quando il principe Harry è fuori dai giochi e il suo atteggiamento critico nei confronti della royal family ha deluso familiari e sudditi. Anche per questo Hodgson esclude che il principe di Galles, una volta messa la corona sul capo, decida di abdicare in favore del duca di Cambridge: “Non lo accetteranno mai. Perché, come si dice ‘La regina è morta, lunga vita al Re’, non è possibile ritirarsi…”. Secondo l’esperto la monarchia rischia la morte se non segue la tradizione per quel che concerne la linea di successione. Se la Corona cessa di esistere i reali, prosegue Hodgson, sono destinati a diventare “solo dei comuni mortali come noi”.
