Tra draghi e Bruti il mondo è alla fine

Arriva su Sky Cinema la terza serie della saga ripresa dai libri di Martin. Un'esplorazione della natura umana

Tra draghi e Bruti il mondo è alla fine

nostro inviato a Londra

Li avevamo lasciati mentre i Lannister guidati dal piccolo-grande Tyrion riuscivano a respingere l'attacco ad Approdo del Re, mentre Jon Snow al di là della Barriera incontrava i temibili Bruti e si innamorava di Ygritte, mentre la regina dei draghi Daenerys Targaryen stava preparando il suo esercito per riconquistare il Trono, mentre Robb Stark continuava a marciare verso Sud e i suoi fratelli e le sue sorelle vagavano disperse, mentre gli Estranei incombevano da Nord, oltre la Barriera. Adesso i meravigliosi personaggi creati dalla fertile mente di George R.R. Martin tornano a darsi battaglia nell'attesissima terza serie della saga de Il trono di spade: già in onda sui canali HBO, sarà trasmessa in Italia su Sky Cinema 1HD a partire dal 10 maggio con due episodi a sera (dieci in tutto). E così potremo seguire le evoluzioni dei giochi di potere, delle battaglie, degli intrighi per la conquista della supremazia nei Sette Regni descritte nel terzo libro (versione inglese) Tempesta di spade: rimasti in quattro i pretendenti al Trono, la follia del potere acceca i contendenti sul vero pericolo che incombe, i guerrieri soprannaturali, i non-morti...
Campione di ascolti e pluripremiata, la saga ripresa dagli sterminati libri di Martin Le cronache del ghiaccio e delfuoco (in Italia editi da Mondadori) è entrata nel cuore degli spettatori che aspettano impazienti il susseguirsi delle serie. Molti gli ingredienti che la rendono avvincente. Prima di tutto i personaggi: seppure vivono in un mondo di draghi, demoni di ghiaccio, fantasmi, sono alle prese con dilemmi veri, quotidiani ed eterni, gli stessi (famiglia, crescita personale, violenza, amore, sesso, morte) di tutti noi (portati all'estremo, ovviamente). Mai tratteggiati in bianco e nero (come nei fantasy di serie B), non sono eroi di un mondo epico solo buoni o solo cattivi, ma vivono di sfumature e anche i più integerrimi come Lord Stark, alla fine compiono azioni nefaste. La loro lotta per il potere, ambientata in un mondo medievale dove incombe la distruzione delle Terre occidentali e la minaccia da Est, richiama la crisi del mondo moderno. Con grande dispiegamento di mezzi e risorse, altro elemento di forza della serie è la ricostruzione minuziosa degli ambienti, dei castelli, degli abiti, delle battaglie, realizzanti con maestria dagli autori David Benioff e D.B. Weiss. Insomma «un invito all'introspezione e alla riflessione - come spiega Henry Jacoby che alla saga ha dedicato il volume La filosofiadel Trono di spade rileggendo la trama con l'aiuto di Hobbes, Machiavelli, Heidegger, Pareto - perché il conflitto interiore resta il peso essenziale della storia e offre un'accurata esplorazione della natura umana in tempi di incertezza».

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