Ecco la piattaforma Disney Plus. I nuovi film per i bambini

Disney Plus ai blocchi di partenza. Da mezzanotte (tra il 23 e il 24 marzo) sarà on line il nuovo canale che raccoglie i film della casa di Topolino

Disney Plus ai blocchi di partenza. Da mezzanotte (tra il 23 e il 24 marzo) sarà on line il nuovo canale che raccoglie i film della casa di Topolino. Non tutti riusciranno subito a collegarsi, dipende dai device, ma entro domani mattina dovrebbe (condizionale d’obbligo) essere disponibile su qualsiasi mezzo. Atteso già prima che scoppiasse il dramma Coronavirus, lo è ancora di più ora che siamo tutti in casa e le famiglie cercano momenti di svago. Soprattutto per i bambini e i ragazzi. Ricordiamo che la piattaforma raccoglie tutti film storici della Disney, alcune nuove produzioni e lungometraggi, serie e documentari delle altre case di produzione che fanno parte della galassia Mickey Mouse: Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic. Dunque tantissimi contenuti tra cui scegliere. L’abbonamento fino a stasera costa 59,99 euro all’anno, da domani 69,99. La definizione, in ottemperanza alla richiesta Ue che ha chiesto di diminuire la banda larga, non sarà per tutti perfetta, dipenderà dal traffico in rete. Non sarà facile districarsi nella grande offerta in streaming. Vi si trovano i grandi classici, da “Cenerentola” a “Biancaneve” (e dovremo ricordare alle nostre bambine i limiti di quelle pellicole) a “Frozen” (dove la visione della donna è ben diversa) fino alle serie più innovative. Ricordiamo che i pezzi forti per i ragazzi sono “The Mandalorian”, la nuova serie live di Star Wars (di cui ha già fatto una recensione Matteo Sacchi e la trovate qui sul sito), la serie animata “The Clone Wars” e la nuova produzione “High School Musical: The Musical”, creata dopo 15 anni dal film originale e già andata in anteprima su Italia Uno. Tra le tante proposte, ho scelto di vedere tre movie dedicati ai bambini, in questo momento un aiuto importante per le famiglie. L’ ho fatto insieme a mia figlia, sei anni, per sentire il suo parere… Eccoli.

“TOGO”

Per chi ha sempre creduto che il cane-eroe di tutti i tempi fosse “Balto”, questo film ristabilisce la verità. Un film da vedere (e discutere con i bambini) adattissimo in questo momento perché parla di contagio e dell’impresa incredibile (come i nostri medici e infermieri) per salvare le vite. E’ una storia vera: siamo in Alaska, nel 1925, un focolaio di difterite si è sviluppato nella città di Nome, isolata dalla tempesta e dal ghiaccio. Il medico ordina la quarantena (come, ora, a tutti noi). Serve qualcuno che percorra mille chilometri in condizioni proibitive per recuperare un siero salvifico. Solo il grande conoscitore del territorio Seppala, interpretato da Willem Dafoe, con la sua slitta e il suo cane “Togo”, forte e intelligente leader della muta, riescono nell’impresa attraversando mari ghiacciati, tempeste e scalando montagne. La corsa per far arrivare il siero a Nome è una staffetta: l’ultimo tratto lo percorre la muta guida da Balto, cui è dedicata una statua a Central Park (c’è stata addirittura una petizione per cambiarla) e che è protagonista del film, sempre Disney. del 1995: furono i giornali dell’epoca a esaltare Balto e ad alimentare la sua leggenda. Ristabilita la verità, in ogni caso, il film è avvincente, avventuroso, pieno di suspence…

“LILLI E IL VAGABONDO”

Un inno alla famiglia, alla comprensione, all’amore. E’ la rivisitazione, firmata Charlie Bean, in live action del film animato del 1955. La fiaba torna con animali veri che parlano e si muovono grazie alla computer grafica con animazione “foto - realistica”. La storia è la stessa: la deliziosa Lilli, una cagnolina cocker, che si sente dimenticata dalla famiglia quando nasce una bambina e Biagio, il Vagabondo, veramente abbandonato tempo prima, che scoprono alla fine di avere una famiglia e di essere loro due una famiglia. Per accontentare il “politicamente corretto”, la padrona “Tesoro” è di colore e i cattivissimi gatti siamesi non sono più “siamesi”. Forse non all’altezza della rivisitazione del “Re Leone”, il film diverte sicuramente i bambini: oltre agli elementi romantici (bellissima la scena classica della condivisione degli spaghetti con le polpette), sono forti i temi dell’avventura e della paura dell’accalappiacani… Inoltre la storia e i personaggi sono meglio approfonditi rispetto all’originale. Nella versione italiana, è Arisa a interpretare il brano “E’ un briccon”, in originale “He’s a trump”.

“TIMMI FRANA”

Divertente e simpatico film diretto dal pluripremiato regista Tom McCarthy, basato sul best seller di Stephan Pastis. Adattissimo per fare quattro risate. Anche se per i più piccoli non è facile comprendere tutto il gioco ironico. Protagonista è un bambino alquanto particolare che per compagno ha un orso polare. Timmi gestisce un’agenzia investigativa che risolve enigmi e “delitti” che accadono nel mondo dei compagni di scuola. Preso di mira dall’insegnante, alle prese con una madre abbandonata dal padre e non compreso dal tutor scolastico, cerca di diventare il miglior detective del mondo…

“I PERCHE' DI FORKY”

Perché? Perché? Perché? I bambini lo chiedono da mattina a sera. Per aiutare i genitori a rispondere arrivano questa nuova serie di “pillole” , dieci cortometraggi targati Pixar. Forky (creato in “Toy Story 4”) è una specie di posata simpatica appena arrivata nel mondo dei giocattoli e ha importanti domande da porre: cos’è l’amicizia?, cos’è l’amore?, che ore sono?, cos’è il formaggio? A prestare la voce nella versione italiana è Luca Laurenti.

CONCLUSIONE

Il voto più alto di mia figlia è andato a “Lilli e il Vagabondo”, ma c’era da aspettarselo… è molto romantica. Ora tocca giudicare ai vostri bambini.

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Commenti

sullarivadelfiume

Lun, 23/03/2020 - 18:40

E visto che è un'occasione imperdibile per collezionare ascolti, che percentuale viene data nella programmazione Disney alla ri-programmazione inclusivoide dei postmillennial su gay e transessuali?