Ecco perché Striscia la Notizia ha sospeso Mingo e Fabio

Il Gabibbo spiega che all'origine della decisione vi sarebbero due servizi taroccati. La replica dei due inviati

Ecco perché Striscia la Notizia ha sospeso Mingo e Fabio

Il mistero è svelato. Dopo giorni di attesa Striscia la Notizia spiega le ragioni che hanno portato alla sospensione dei due famosi inviati Fabio e Mingo. La versione ufficiale viene fornita dal Gabibbo, che ovviamente parla a nome del tg satirico. La sospensione è scattata a causa di due servizi, su un falso avvocato e su una maga sudamericana. "Abbiamo acclarato che il caso di qualche tempo fa della maga sudamericana non esiste", dice il Gabibbo. "Anche quello del falso avvocato era una messa in scena. E a noi già questo basta. E' una cosa grave". I due scoop curati dalla redazione pugliese di Striscia, dunque, erano taroccati. Il Gabibbo anticipa che "seguiranno azioni legali per accertare le responsabilità. E chiude con un messaggio sibillino: "Oh, non tutti hanno la nostra sensibilità", citando Sky News Inghilterra e Rai Uno e due "bufale" cui a quanto risulta non sono seguiti provvedimenti. "Forse i panni sporchi si lavano in famiglia", osserva il Gabibbo. E alla fine si rivolge con tono rassicurante agli spettatori: "Ma voi siete la nostra famiglia".

Svelato, dunque, il clamoroso motivo della sospensione di Fabio e Mingo da Striscia. L'irruzione dei due inviati per smascherare la falsa maga sudamericana e poi quella contro il falso avvocato sarebbero state solo una recita. Probabilmente anche i due personaggi erano stati creati ad arte. Si attengono, comunque, ulteriori dettagli.

La replica di Mingo e Fabio

Dopo circa due ore è arrivata la replica degli inviati baresi: "Ci meravigliamo per il contenuto delle frasi riportate dal Gabibbo nella trasmissione di questa sera, in quanto noi - scrivono Fabio e Mingo - ci siamo sempre prodigati per rendere al meglio la nostra prestazione di attori nell’ambito dei servizi, prodotti esclusivamente nel rispetto delle precise indicazioni ricevute, assecondando, sempre, gli autori del programma nella scelta e nelle modalità di esecuzione dei servizi stessi".

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