Emilia Clarke: "Bevo vodka per recitare nuda in Game of Thrones"

Emilia Clarke ha spiegato in una recente intervista di cos'abbia bisogno quando gira una scena in cui è nuda, com'è accaduto di recente in Game of Thrones

Emilia Clarke: "Bevo vodka per recitare nuda in Game of Thrones"

La nudità in "Game of Thrones" non dovrebbe fare notizia ma accade lo stesso, tanto sono avvincenti le vicende da essere intrecciate con le vite degli attori che interpretano la serie.

Proseguendo nella lettura di quest'articolo sono contenuti spoiler.

La scena in cui Emilia Clarke, alias Daenerys Targaryen, emerge tutta nuda dopo aver ucciso i Khal in uno degli ultimi episodi di "Game of Thrones" non è una scena che si dimentica facilmente. Non solo perché l'attrice ha un fisico invidiabile, ma perché si tratta di un momento altamente simbolico: la forza della Khaleesi si rivela in tutta la sua potenza.

Così, Emilia Clarke ha raccontato che è dovuta ricorrere a un po' di coraggio liquido per poter girare quella scena, ossia la vodka. L'attrice aveva firmato con la produzione una clausola di non-nudità: per questa ragione, dalla prima stagione in poi il pubblico non l'aveva vista senza veli. "Tutto ciò di cui avevo bisogno - ha detto - era la vodka e un po' di illuminazione giusta, ed ero pronta."

La decisione di girare ugualmente quella scena non dipende da insicurezze oppure da timidezza: Clarke ritiene che, se la nudità è funzionale alla storia, va benissimo. In questo caso, riemergere dall'inferno dei Khal, unica sopravvissuta ai suoi mortali nemici, essere nuda per l'attrice ha un senso. Esattamente come nella scena epica della prima stagione di "Game of Thrones" in cui avviene il "parto" dei draghi della Khaleesi, che completa la sua vendetta contro l'ingrato fratello.

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