Gerardina Trovato senza soldi per Sanremo: "Vivo con 80 euro al mese della Caritas"

A "Live Non è la d'Urso" la cantante ha svelato di essere in gravi difficoltà economiche e proprio per questo di non aver potuto partecipare al Festival dove era stata scelta per gareggiare: "Non ho i soldi per le spese"

A undici anni dall'ultima apparizione televisiva Gerardina Trovato è tornata sul piccolo schermo per raccontare il dramma della povertà negli studi di "Live Non è la d'Urso". Con il volto provato e il fisico esile, Gerardina Trovato ha svelato le difficoltà incontrate negli ultimi anni dall'abuso di psicofarmaci alla povertà, che l'hanno portata a chiedere aiuto alla Caritas fino al rifiuto della madre di aiutarla.

Sono lontani i tempi dei suoi successi musicali, primo tra tutti "Ma non ho più la mia città" brano del 1993, oggi la cantautrice italiana vive un'esistenza difficile segnata dalle difficoltà economiche e dai problemi di salute che la affliggono da tempo. "Qui mi sento al sicuro, non mi vengono a prendere gli assistenti sociali per rinchiudermi", ha esordito la cantautrice catanese dopo aver fatto il suo ingresso in studio. Dopo la partecipazione all'ultimo Sanremo 2000, la Trovato ha svelato di aver avuto un crollo psicofisico, di aver perso peso e anche i soldi (per i quali ci sarebbe una battaglia legale in corso) e di esser stata costretta non solo a curarsi con gli psicofarmaci, ma anche di aver dovuto vendere la sua casa di Roma per trasferirsi di nuovo in Sicilia: "Da dodici mesi io sono viva grazie alle persone di Portopalo di Capopassero dove mi stanno aiutando. Ho debiti con il farmacista, ci sono persone meravigliose che quando vedono che crollo a terra mi riempiono di cose da mangiare, io ho la mia dignità e non chiedo".

La cantautrice siciliana, intervistata da Barbara d'Urso, ha raccontato anche alcuni episodi choc del difficile rapporto con la madre, dalle violenze alle denunce fino ai macabri auguri di morte; non per ultime le difficoltà economiche per rialzarsi e cercare di guardare con fiducia al futuro. Lei oggi vive grazie all'aiuto economico della Caritas, 80 euro mensili, poco per poter sopravvivere figuriamoci per ricominciare con la musica. A Sanremo 2020, infatti, la sua canzone era stata scelta ma senza una casa di produzione e i soldi per promuoversi la cantante è stata scartata: "Da quando mi sono disintossicata ho scritto 24 canzoni, le ho presentate tutte a Sanremo 2020, tutte, una l’avevano pure scelta ma non avevo soldi. Non potevo produrmi, non ho dietro multinazionali e non potevo sostenere le spese. Finché avevo il conto in banca mi potevo permettere provini, mi finiscono i soldi, mi si blocca la vita".

Commenti

il sorpasso

Mar, 28/01/2020 - 07:07

Scusare ma può andare a fare la donna delle pulizie e non andare a piangere in TV!|

gneo58

Mar, 28/01/2020 - 08:25

ecco un'altra "cicala". - altri commenti sono superflui e comunque chiaramente intuibili.

Ritratto di lurabo

lurabo

Mar, 28/01/2020 - 10:24

chiedi il reddito di cittadinanza!!!!