"Vi spiego perché metto al Gf un vip col l'Hiv": parla Signorini

Giovanni Ciacci ha annunciato di essere sieropositivo ma sarà comunque un concorrente della prossima edizione del Gf vip: "La vita è anche questo"

"Vi spiego perché metto al Gf un vip col l'Hiv": parla Signorini

Dalle pagine del settimanale Chi, Alfonso Signorini ha annunciato che Giovanni Ciacci è il primo concorrente ufficiale del Grande fratello vip che comincerà a settembre, o forse a ottobre. Ma la notizia vera, per quanto i fan del programma siano in attesa di conoscere il nome dell'intero cast, non è questa. La notizia è che Giovanni Ciacci sarà il primo partecipante al Grande fratello con sieropositività conclamata. La scoperta, come ha spiegato Alfonso Signorini in un'intervista rilasciata al quotidiano Libero, è avvenuta lo scorso anno, quando il costumista, durante gli esami sanitari, è risultato positivo. Lo scorso anno, il direttore del Chi e conduttore del programma è stato costretto a scartare Ciacci a causa del regolamento, che impediva a persone positive all'Hiv di partecipare ai reality. Quest'anno, però, è stata presa una decisione diversa e Ciacci entrerà nella casa del Gf vip.

Ancora una volta, Alfonso Signorini ha deciso di portare il tema sociale nel reality e dopo il concorrente disabile, Manuel Bortuzzo, ha scelto un concorrente sieropositivo: "Mi rendo conto che possa stonare. È difficile, in un programma di trenini, gossip e risate ma credo sia doveroso sfruttare un pubblico televisivo così ampio". Il concetto di base del conduttore è che la vita "è anche la tranvata nei denti", per questo motivo in un reality non bisogna sottovalutare questo aspetto.

L'idea di Signorini è quella di tornare a parlare di un tema che da qualche anno è stato adombrato a fronte delle campagne degli anni Novanta soprattutto: "Molti sono convinti ancora che l'Aids si trasmetta con la saliva, E sai che, nonostante tutto, mi dicono che alcune banche rifiutano mutui o polizze assicurative a malati di Hiv? Ma forse c'è un motivo per cui non se ne parla. Se passa il concetto che la malattia è curabile, potrebbe passare il 'liberi tutti', e via con le scopate senza preservativo. Invece meglio non ammalarsi, le cure sono pesanti, non è solo la pastiglietta come per il diabete o il colesterolo".

Nel corso dell'intervista, Alfonso Signorini ha affrontato anche il tema Lgbtq e si è lasciato sfuggire che potrebbe anche affrontare il tema delle persone trans all'interno del suo Grande fratello, considerandolo un argomento "di grande interesse". Sull'utero in affitto, il conduttore procede con molta cautela e spiega: "Io non ricorrerei alla maternità surrogata. C'è un tema etico di fondo".

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