Giuseppe Giofrè: "Il mio viaggio da Amici agli USA con Taylor Swift"

Nel 2012 ha vinto il circuito danza di "Amici di Maria De Filippi", poi è arrivata l'America e la grande occasione di poter lavorare con artiste del calibro di Jennifer Lopez e Taylor Swift. Il protagonista della nostra rubrica "Gli ex di Amici" è Giuseppe Giofrè

Ha vinto il circuito danza dell'undicesima edizione di “Amici di Maria De Filippi” nel 2012. Da allora Giuseppe Giofrè di Gioia Tauro (RC) di strada ne ha fatta. Prima la borsa di studio in America, poi nel corpo di ballo di “X Factor UK”, nel 2014 si stabilisce a Los Angeles e lavora con artiste del calibro di Ariana Grande, Camila Cabelo, Jennifer Lopez, Nicky Minaj, Selena Gomez, Britney Spears e soprattutto Taylor Swift con la quale condivide un lungo tour. Al momento Giuseppe si trova in Italia: “Sono tornato dall'America per stare con la mia famiglia e aiutarli in un momento così difficile, come quello che stiamo vivendo per il Coronavirus. Spero tutto passi in fretta per tornare alla normalità e al lavoro a Los Angeles”. Giuseppe Giofrè è il protagonista della nostra rubrica “Gli ex di Amici”.

Quanto sei cambiato dalla vittoria ad “Amici” nel 2012?

“Sono cambiato moltissimo, quello era un Giuseppe piccolo, quasi 19enne, con la grande felicità della vittoria. 'Amici' ha rappresentato per me una strada professionale, che mi ha dato tanto e sono solo felice di ricordare quei tempi ed esprimere cose solo positive”.

Cos'è successo dopo “Amici”?

“Ero in America grazie alla borsa di studio, vinta ad Amici, della durata di sei mesi presso la Millennium Dance Complex di Los Angeles. Poi si è presentata l'occasione di far parte del corpo di ballo di “X Factor Uk” con le coreografie di Brian Friedman. Successivamente ho cercato di ottenere un visto per l'America per motivi lavorativi e mi sono trasferito nel 2014 a Los Angeles, grazie al contratto con la McDonald Selzinick Associates (MSA), la fantastica agenzia che mi segue ancora oggi per i miei lavori americani”.

Con chi sei rimasto in contatto del tuo anno?

“Una volta che mi sono trasferito in America, alcuni rapporti sono finiti o rallentati. Comunque ancora oggi sento Gerardo Pulli (cantautore e vincitore del circuito canto di quell'anno, ndr)”.

Sei seguitissimo su Instagram con oltre 470mila follower, come lo gestisci?

“Molte cose non le mostro e le tengo per me. Uso Instagram solo per il mio lavoro perché è importante, condividere le mie esperienze e la mia passione, che è la danza. Non posto sempre, dipende da come mi sento e dal tempo che ho a disposizione quando sono in tour o lavoro da qualche parte”.

Avresti mai detto, un giorno, che saresti andato a vivere in America?

“Ho sempre avuto l'esigenza di trasferirmi in America per lavorare. L'impatto con Los Angeles è stato forte, all'inizio sono rimasto destabilizzato, ma poi ho imparato a prendere tutte le cose belle che una città come Los Angeles sa offrirti. Però sono onesto non sono un robot. È difficile vivere così lontano dall'Italia, non sono mai al 100%, ci sono alti e bassi umorali. Ovviamente sono tanto legato alla mia famiglia, è normale vivere momenti così, anche difficili, ma ho sempre cercato il lato positivo delle cose, buttandomi sul lavoro che mi tiene occupato”.

Hai lavorato a lungo con Taylor Swift per il suo tour, cosa hai imparato da lei?

“Da una grande professionista come lei e da tutto il suo team si imparano sempre tante cose. C'è un meccanismo complesso e professionale dietro il suo lavoro, credo di sia visto anche nel bel documentario 'Americana', in cui Taylor mostra se stessa e quanto lavori duramente”.

E di Jennifer Lopez cosa ti ha colpito?

“Da lei un grande insegnamento per la vita: lavorare duramente spesso ripaga”.

Come ti trovi a lavorare a stretto contatto con la mentalità americana?

“Devo dire che cerco sempre di impostare i miei rapporti professionali nell'ottica della condivisione. Ho imparato tanto da loro e loro da me, abbiamo visioni diverse e ce ne sono di giuste da entrambi le parti”.

Qual è il tuo prossimo obbiettivo?

“Credo che la forza dentro di me sia sempre quella di fare sempre di più, di posizionarmi. Non mi fermo mai, non sono mai soddisfatto. Se dovessi pensare al futuro – e so che di strada ne devo fare ancora –, mi piacerebbe passare dall'altra parte di questo lavoro: diventare direttore artistico”.

Quindi vorrai sostituirti a Giuliano Peparini ad “Amici”?

“Perché no? Un giorno...(ride, ndr)”.

Vorresti collaborare con qualche artista italiano?

“Mi piacciono molto Emma, Elisa e Mahmood. Con loro lavorerei più che volentieri”.

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