"Grave deformità…". Ecco come sta oggi Eva Henger

Prima operazione a Roma eseguita per Eva Henger, che potrà tornare a camminare non prima di un mese a causa delle gravi fratture al piede

"Grave deformità…". Ecco come sta oggi Eva Henger

Passata la grande paura per l'incidente che l'ha vista coinvolta ormai dieci giorni fa in Ungheria, Eva Henger si trova ora ricoverata a Roma per recuperare la condizione fisica e rimettersi dai gravissimi traumi subiti nell'urto, che ha causato la morte di una coppia. Dopo una settimana di ricovero in Ungheria, durante la quale la showgirl è incorsa anche in una setticemia al braccio non direttamente legata all'incidente, lei e il marito hanno chiesto e ottenuto di essere trasferiti in Italia, dove sono convinti di ricevere cure migliori. Nelle scorse ore Eva Henger è stata operata al piede per ridurre la svariate fratture causate dell'incidente e i medici, nonostante la gravità della situazione, si dicono certi di un recupero completo, anche se i tempi saranno piuttosto lunghi.

A parlare ai microfoni di Barbara d'Urso a Pomeriggio5 è stato il professore Lorenzo Marcellini, chirurgo ortopedico di nota fama, che ha spiegato l'intervento al quale ha sottoposto Eva Henger nella clinica nella quale lavora. "È stata eseguita una ricostruzione della parte posteriore del piede, grazie a una riduzione dei frammenti della frattura e alla correzione della deformità, perché il piede aveva subito, a causa del forte impatto, una grave deformità", ha spiegato il medico. Un'operazione complessa, durata oltre tre ore, che dovrebbe aver completamente risolto la parte relativa all'arto inferiore dell'attrice. Anche se l'intervento è stato eseguito con tecniche d'avanguardia, che hanno permesso di non effettuare incisioni troppo invasive, i tempi di recupero sono comunque nell'arco di diverse settimane: "Nell'arco di trenta giorni confidiamo di metterla in piedi. Ci sarà una fase di recupero fisioterapico e di rinforzo muscolare".

Ma questa non sarà l'unica operazione per Eva Henger, che non appena possibile dovrà anche sottoporsi a un intervento al braccio sinistro, quello operato d'urgenza in Ungheria a causa della setticemia: "Lo faremo quando starà meglio. Appena si riprende faremo questo intervento al braccio sinistro, che è stato quello maltrattato durante il primo intervento che ha fatto d'urgenza". Dopo i giorni di ansia, ora Eva Henger può tirare un sospiro di sollievo anche se la strada per il recupero totale sarà molto lunga e in salita. Sta meglio, invece, Massimiliano Caroletti, anche lui trasferito a Roma, ma in condizioni fisiche molto migliori rispetto alla moglie. Per lui i tempi di recupero sono molto più brevi.

Commenti