Grave lutto per Mika. “Mia madre non c’è più. Fiera di quello che sono diventato”

Mika racconta il dolore per la perdita della madre che a dicembre ha smesso di combattere a causa di una grave forma di tumore. L'artista si confessa in una lunga intervista

Grave lutto per Mika. “Mia madre non c’è più. Fiera di quello che sono diventato”

Affida il suo commosso ricordo commosso in una lunga intervista che ha rilasciato a Le Parisien. Mika ad oggi è uno tra gli artisti più celebri al mondo. Musicista e compositore, è stato anche giudice a X-Factor. Oggi, però, deve fare i conti con la perdita di sua madre che è venuta a mancare lo scorso 16 dicembre. L’artista ha tenuto per sé il dolore per la perdita, ma due mesi dopo il lutto, ha deciso di raccontare alla stampa i brutti momenti che ha vissuto. L’intervista rilasciata da Mika è stata pubblicato il 4 febbraio in vista della trasmissione in tv di un suo concerto che è stato registrato all’Opera royal di Versailles, in onda su France 5.

Mika per la prima volta ha parlato della sua grave perdita, rivelando quanto fosse forte il legame con sua madre e quanto fosse fiera di lui e del suo percorso artistico. Johanna Penniman, questo il suo nome, è venuta a mancare poco dopo le registrazioni del concerto. Malata dal 2019, l’artista già un anno fa aveva rivela che la madre stava combattendo contro una grave forma di tumore al cervello. Era particolarmente aggressivo, ma aveva rassicurato tutti rivelando che stata combattendo strenuamente contro la malattia. Sono stati distanti per qualche periodo, durante le fasi più acute della pandemia, proprio per evitare ulteriori danni alla sua salute. Purtroppo, nonostante tutto, Johanna non è riuscita a vincere la sua battaglia.

"Tutta la mia famiglia era presente a quel concerto, anche mia madre, che era lì su una sedia a rotelle – racconta Mika durante l’intervista -. In un certo senso, stavo facendo quel concerto per lei. Se ne è andata poco dopo, sicuramente orgogliosa di quello che sono diventato", aggiunge. "Essere così turbato mi ha permesso di vedere che c’erano altri modi di fare le cose, di cogliere altre opportunità. È stato fondamentale perché mi ha aperto le porte al futuro – continua -. Non prendere mai la strada più facile, continuare a non porsi limiti nella creatività e negli orizzonti: questo è quello che mi ha trasmesso - rivela il cantante, ricordando gli insegnamenti di Johanna - Mi ha fatto leggere poesie in italiano, tedesco, latino. Tutto questo per quattro ore al giorno. Sono quello che sono anche grazie a le", conclude. E sui social pubblica anche una foto rubata insieme a sua madre, in ricordo dei momenti vissuti.

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