"Hitchcock? Laido e perverso: mi aggredì sessualmente"

Il racconto di Tippi Hedren, una delle attrici feticcio di Alfred Hitchcock e volto femminile di "Uccelli" e "Marnie"

"Hitchcock? Laido e perverso: mi aggredì sessualmente"

Alfred Hitchcock? Era ossessionato sessualmente da Tippi Hedren, una delle sue attrici feticcio e volto femminile di "Uccelli" e "Marnie".

A rivelarlo è ora la stessa star, ormai 86enne, nel libro di memorie "Tippi, una memoria", in cui accusa il grande regista di averla molestata ripetutamente con avances, minacce e persino aggressioni. La donna sostiene inoltre di non aver mai ceduto e che per questo avrebbe dovuto rinunciare alla sua carriera. La Hedren parla di Hitchcock come di una persona "perversa e laida" e racconta di vere e proprie aggressioni subite sul set, dove "Hitch" in preda a violente crisi di gelosia, aveva fatto costruire una porta segreta attraverso cui spiarla.

Non è la prima volta che la Hedren accusa Hitchcock di molestie, in una intervista del 2012 aveva già parlato di aggressioni subite dal regista di "Psycho", ma è la prima volta che gli episodi vengono raccontati nei dettagli e in prima persona. Tippi Hedren, madre della celebre attrice di Hollywood Melanie Griffith e nonna di Dakota Jonhson, diventata famosa per la sua interpretazione della versione cinematografica di "Cinquanta sfumature di grigio", racconta ancora che Hitchcock, frustrato dalla sua resistenza, avrebbe fatto di tutto per rovinarle la carriera, intervenendo sulla casa di produzione Universal che sosteneva la candidatura della Hedren all’Oscar. "Da allora - scrive l’attrice nella sua biografia - Hitchcock ha potuto rovinare la mia carriera, ma non gli ho mai dato il potere di rovinare la mia vita".

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