Dal "dov'è Bugo?" allo "smartworki" di Conte: il 2020 visto dagli occhi della tv

Da Bugo e Morgan a Sanremo alla morte di Maradona, passando per le conferenze di Conte e i tutorial: ecco il 2020 visto dalla tv

Dal "dov'è Bugo?" allo "smartworki" di Conte: il 2020 visto dagli occhi della tv

L'anno che (finalmente) ci metteremo alle spalle tra una manciata di ore è stato dominato dalla pandemia di coronavirus e anche la tv si è dovuta adattare. L'informazione nel 2020 ha preso spesso il posto dell'intrattenimento, sono cambiate le abitudini e anche il modo di comunicare. L'ultimo evento televisivo del "prima" è stato il festival di Sanremo, che ci ha regalato uno dei momenti che resteranno indelebili nella storia della televisione. Poi sono arrivati i tutorial per insegnare a lavare correttamente le mani, le conferenze di Conte e la presa di coscienza che sì, "siamo un Paese di esauriti". Ma quali sono stati i 10 momenti cult di questo annus horribilis in tv?

Bugo e Morgan a Sanremo

"Le brutte intenzioni la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera...". Alzi la mano chi si ricorda la versione originale della canzone portata dal duo a Sanremo. Ecco, nessuno. Tutti, però, ricordiamo Bugo che abbandona il palco mentre Morgan intona il vero e unico tormentone del 2020 e quella frase, poi ripetuta allo stremo, che tutti noi, almeno una volta, abbiamo citato: "Dov'è Bugo?". Poi c'è stato il coronavirus, ma non lo abbiamo mai dimenticato.

La morte di Maradona

Alle 17.18 del 25 novembre 2020 un pezzo d'Italia si è fermato. "C'è questa notizia choc. Siete sicuri? Non mi fate dare una notizia che non è. Siamo certi? Lo apprendiamo in questo secondo. È morto Maradona", annuncia Barbara d'Urso da Pomeriggio5. Lo stesso fa Alberto Matano poco dopo su Rai1. Seguiranno giorni di commemorazoni, lacrime e ricordi sul Pibe de oro.

"Chi è Sofia?"

È la frase simbolo dell'edizione estiva di Temptation Island ed è stata partorita da Antonella Elia. "Il mio sbaglio più grande è stato amarlo così tanto da non amare più Sofia", dice appunto Sofia parlando di sé in terza persona. Sui motivi di questo sdoppiamento si sorvola, ma è stato l'assist per il colpo perfetto dell'attuale opinionista del Grande Fratello, che da settimane condivideva l'esperienza con Sofia. "Chi è Sofia?", domanda la Elia. Stop. Game, set, match. Ma d'altronde, cos'è il genio? "È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione".

Il coming out di Gabriel Garko

È servita una soap opera in più puntate per svelare il "segreto di Pulcinella", come lui stesso l'ha definito. Prima al Grande Fratello con una lettera in stile supercazzola, poi a Verissimo e infine a Live - Non è la d'Urso. E poi articoli, inerviste, rivelazioni, scoop e colpi di scena. Ci ha regalato qualche settimana di leggerezza prima della seconda ondata di coronavirus. Grazie.

I tutorial di Barbara d'Urso

A marzo, la regina di Canale5 ha deciso di salire in cattedra e così ha iniziato a spiegare agli italiani come ci si lava le mani. Ma anche come si indossa la mascherina, come ci si tolgono i guanti e come non contagiarsi toccandosi la faccia. Immancabili le parodie e i remix eppure, tra il serio e il faceto, in tanti l'hanno imitata. Che servisse davvero lei a indicare la via per le corrette pratiche igieniche anti contagio?

Conferenze di Conte

Dalla prima conferenza dell'8 marzo 2020 alle 2.18 del mattino, la tv non è più stata la stessa. Nell'anno del coronavirus, per mesi gli italiani hanno aspettato l'apparizione di Giuseppi in tv così come hanno aspettato il ritorno di Bugo sul palco di Sanremo e continuano ad aspettare che il premier pronunci correttamente tutte le consonanti. A un certo punto, in un'Italia in lockdown, si sono organizzati addirittura i gruppi d'ascolto per le conferenze e, sperando non si venga a sapere all'estero, le Bimbe di Conte sono diventate il punto di riferimento per un'intero Paese evidentemente alla deriva, che imparava anche l'esistenza dello "smarworki".

Gina Lollobrigida a Un giorno in pretura

Resterà un mito da raccontare ai nipotini il momento in cui la diva delle dive ha perso la calma in tribunale. "Quando farò l'autobiografia le farò sapere", ha sbottato la Lollo in risposta alle domande dell'avvocato di Javier Rigau durante il processo. Una frase cult, che rimarrà nella memoria grazie ai passaparola, perché di quel video è stata fatta sparire qualunque traccia.

Lo svenimento in diretta di Alessandra Mussolini

Un balletto troppo faticoso, una presa impegnativa e l'adrenalina dell'esibizione che inizia a svanire sono state probabilmente le cause del malore di Alessandra Mussolini a Ballando con le stelle. In pochi attimi, l'ex politica che ha deciso di abbandonare le vesti della pasionaria per quelle di paillettes del ballo si è ritrovata sdraiata sul palco in attesa di un bicchiere d'acqua.

"Siamo un Paese di esauruti"

Può essere il riassunto perfetto del 2020 che si sta concludendo, la risposta da dare a qualunque domanda che riguardi questo sciagurato Paese. Ci ha pensato Elena Guarnieri, storico volto del Tg5, a fare una fotografia chiara e precisa dell'Italia. Era l'8 marzo, l'alba di un lockdown che si intravedeva all'orizzonte ma al quale nessuno ancora credeva: "Siamo un Paese di esauriti". E aveva ragione.

Sfilate della Favolosa

C'è qualcuno che quando parte la canzone Rapide di Mahmood, non accenna a una sfilata? Siete pochi. Il tormentone dell'estate è merito della madre di Luigi Mario Favoloso, Luiggimmario per gli amici. A Loredana Fiorentino, che per tutti è ormai la Favolosa, dovrebbe essere riconosciuta una parte degli incassi del cantante con quella canzone, uno dei simboli di questo 2020.

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