Justin Bieber, l'accusa della coreografa: “Pagata a malapena"

La coreografa Emma Portner accusa Justin Bieber di averla pagata pochissimo e di averla denigrata, quando ha lavorato con lui nel 2016

Justin Bieber sotto accusa da parte di una nota coreografa che ha lavorato con lui.

Come riporta E! Online, Emma Portner - ventiquattrenne ballerina e moglie di Ellen Page - ha scritto delle invettive all’indirizzo del cantante tra le proprie storie di Instagram. “Rimpiango di aver lavorato per te”, ha esordito.

Portner ha lavorato con Bieber durante il Purpose World Tour nel 2016. Ha aggiunto di essere stata pagata pochissimo, pur avendo dato alle coreografie realizzate per il cantante canadese la propria creatività, il corpo, il tempo e lo sforzo - mentre lui ha guadagnato milioni. Portner ha infatti parlato di “salario minimo” corrisposto “a malapena”, spiegando: “Non potevo permettermi di mangiare. Ho spazzato i pavimenti dello studio per poter praticare il mio mestiere. Il modo in cui degradi le donne è un abominio”.

L’accusa arriva per Bieber in un momento particolare. In questi giorni la collega Taylor Swift ha affrontato il manager del cantante, Scooter Braun, parlando di “bullismo manipolativo”. Bieber ha invece difeso Braun, così come le artiste Sia e Demi Lovato - che tra l’altro ha recentemente firmato un contratto con lui. Ma c’è anche chi sta dalla parte di Taylor Swift, come Cara Delevingne.

Al momento non è dato sapere se Bieber risponderà anche a Portner e se smentirà le accuse che la coreografa ha rivolto. Portner, dal canto suo, ha però posto l’accento anche sulle altre categorie di lavoratori che concorrono al successo di una popstar, soprattutto quando si trova in tour in giro per il mondo.

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