Kate Middleton ha rischiato la depressione dopo la nascita di George

Kate Middleton ha aperto il suo cuore durante un mini tour dedicato ai bambini e ha rivelato di non essere sempre stata la mamma perfetta che vediamo in pubblico

Kate Middleton ha intrapreso un mini royal tour per promuovere il suo progetto “5 Big Questions On The Under 5s”. Un viaggio compiuto da sola in 24 ore, non annunciato, in cui la duchessa si è dedicata ai diritti dei bambini e delle loro madri, come spiega il magazine Amica. Il tour l’ha portata a Birmingham, Cardiff, Londra e a Woking nel Surrey. Kate Middleton ha incontrato i futuri sudditi al di sotto dei 5 anni, mostrando ancora una volta il suo grande amore per i bambini.

Ha giocato, parlato e si è divertita con loro. Lo scopo del viaggio era proprio quello di ascoltare le esigenze e i problemi di madri e figli, conoscere le diverse realtà inglesi in cui si muovono le diverse generazioni. A questo proposito Kate ha detto: “I primi 5 anni di vita sono fondamentali. Cruciali per la nostra salute e felicità da adulti. Voglio ascoltare le voci e le storie di tutti, in modo da focalizzarmi su quello di cui veramente c’è bisogno”.

Kate Middleton ha incontrato anche la blogger Giovanna Fletcher che amministra il blog “Happy Mum, Happy Baby”, a quanto sembra seguito anche dalla duchessa di Cambridge. Durante la prima tappa di questo evento ufficiale la moglie del principe William ha visitato il MiniBrum al Thinktank Birmingham Science Museum (un museo a misura di bimbo), dove è salita sullo scivolo con i bambini, si è chinata alla loro altezza per dialogare e si è seduta ai loro tavolini.

L’abbigliamento era elegante ma informale: una blusa di Tabitha Webb e pantaloni scuri. Poi Kate Middleton è arrivata alla Henley Montessori School e alla St. Paul’s Nursey a Balshall Heath, dove ha anche rotto uno degli oggetti destinati ai bimbi nell’ilarità generale. La visita alla scuola Montessori non è stata un caso, dal momento che anche i principi George e Charlotte frequentano un istituto che segue il metodo della celebre pedagogista italiana.

Ci interessa in particolare la tappa al centro per bambini di Cardiff dove, come racconta Vanity Fair, Kate Middleton ha rievocato i tempi in cui lei e William vivevano nel Galles. Durante i primi tre anni di matrimonio, infatti, William lavorava come pilota di elicotteri di pronto soccorso ad Anglesey, nella base militare della RAF. La duchessa ha ricordato che all’epoca aveva appena dato alla luce il principe George, ma non era tutto rose e fiori per lei. Kate ha rivelato: “È bello essere di nuovo nel Galles! Prima stavo parlando con alcune delle mamme presenti, era il mio primo anno e avevo appena avuto George. Eravamo qui con un neonato ad Anglesey e questo posto era così isolato, così tagliato fuori. William faceva spesso i turni di notte. Mi sentivo così sola. Non avevo la famiglia intorno e mio marito spesso non c’era”.

La duchessa per l’occasione ha indossato un cappotto color cammello firmato Dutti, dolcevita nero e gonna di Zara. Ha dichiarato che un centro come quello di Cardiff è molto importante per le donne, perché “qui puoi semplicemente venire e dire ‘non ho dormito nemmeno stanotte’”. Kate Middleton ha ammesso le sue difficoltà di neomamma, spronando le altre donne a non vergognarsi della depressione post-partum, ma ad affrontarla nei modi più corretti. La duchessa si è aperta in pubblico, parlando di un tema molto personale, che l’ha toccata da vicino. Qualcuno potrebbe pensare che Kate abbia confessato una fragilità, proprio lei che viene dalla famiglia che ha fatto del “never complain, never explain” (mai lamentarsi, mai dare spiegazioni) un vero e proprio motto.

In realtà Kate Middleton ha svelato il suo lato più umano e dolce, mostrando anche la parte meno facile della maternità, un argomento di cui si dovrebbe parlare di più per farlo conoscere meglio. Il Daily Mail ci informa che nel Surrey la duchessa ha visitato anche una prigione femminile, l’HMP Send di Woking, dove era già stata nel 2015. Ha conversato con le donne che vogliono rifarsi una vita, dichiarando: “Sono impressionata dalle sfide che avete dovuto affrontare dall’ultima volta che ci siamo viste”.

Sarebbe molto facile far notare la differenza di condotta tra Kate e Meghan Markle. La prima si è mostrata in pubblico raccontandoci che non è così perfetta come la vediamo, rendendosi più vicina, più “accessibile” alle persone. Tutto il contrario di Meghan che cerca la privacy a tutti i costi. Forse questo tipo di giudizio potrebbe essere troppo tranchant, soprattutto perché parliamo di due donne molto diverse.