Lo chef: "Lady Diana non avrebbe approvato la decisione di Harry e Meghan"

Secondo l’ex chef di corte Darren McGrady se Lady Diana fosse qui non approverebbe le scelte di vita di Harry e Meghan, poiché la principessa del Galles non avrebbe mai mancato di rispetto alla regina Elisabetta

L’annuncio con cui Harry e Meghan hanno comunicato di voler rinunciare al loro ruolo di corte come membri senior della royal family ha generato un’esplosione mediatica di cui sentiremo l’eco ancora per molto tempo. In merito alle decisioni dei duchi si sono espressi, tra gli altri, gli amici di Meghan Markle, suo padre, gli esperti reali, il principe William. Molti fans dei Windsor, però, si saranno chiesti cosa avrebbe detto Lady Diana se fosse stata ancora qui. A questo dubbio tenta di rispondere l’Express, riportando le parole di Darren McGrady, ex chef della principessa del Galles, dei principi William e Harry e anche della regina Elisabetta.

McGrady sembra piuttosto convinto della sua opinione e commenta: “Anche nell’ora più buia la principessa Diana rispettò la regina. Ora sarebbe stata davvero arrabbiata con Harry”. Frasi che non lasciano spazio all’interpretazione. Lo chef prosegue raccontando un aneddoto accaduto a Kensington Palace. Lady Diana era in cucina e stava parlando con lui dei suoi figli. Durante la conversazione la principessa disse: “William è profondo come suo padre, Harry è una testa vuota come me”.

McGrady ritiene che il principe Harry sia stato usato da Meghan Markle e a tal proposito sottolinea che Lady Diana “sarebbe stata furiosa del fatto che Harry sia stato manipolato in questo modo”. Se ci pensiamo bene il principe Harry avrebbe fatto questa clamorosa scelta di vita anche per proteggere la moglie dall’assalto dei media. I tabloid inglesi non sarebbero sempre stati gentili nei confronti di Meghan, riservandole anche degli attacchi piuttosto pesanti.

Nell’ottobre del 2019 il secondogenito di Lady Diana iniziò la sua battaglia contro i giornali accusati di aver insultato la duchessa di Sussex. In quell’occasione Harry scrisse: “Ho perso mia madre e ora vedo mia moglie cadere vittima delle stesse, potenti forze”. Questa frase spiegherebbe anche la ragione per cui Harry e Meghan hanno deciso di non comunicare più i loro impegni e le novità relative alla loro vita al Rota della stampa inglese. Il Rota comprende testate giornalistiche che da più di 40 anni coprono ogni evento pubblico che coinvolge la royal family Una vera e propria tradizione del giornalismo oltremanica che annovera i più grandi nomi della stampa britannica.

I duchi vogliono scegliere i giornali che, a loro giudizio, sapranno approfondire e garantire maggior attenzione mediatica ai temi umanitari a loro cari e ai loro progetti filantropici. Forse in questo modo Harry spera di non dover rivivere la persecuzione della stampa scandalistica ai danni di Lady Diana. La principessa del Galles manipolava ed era manipolata dai tabloid. Sappiamo che il suo rapporto con la stampa non fu affatto semplice. Nel caso del principe, come pure di sua madre, i giornali possono essere un’arma a doppio taglio. Lo scandalo Sussex lo ha dimostrato.

Harry vorrebbe tentare di avere un approccio diverso nei confronti dei tabloid, ma tutto ciò che fa è inevitabilmente destinato a suscitare clamore, perfino critiche e pagine su pagine di fatti, ipotesi e opinioni. Se a questo aggiungiamo che forse Meghan e Harry potrebbero aver sbagliato i tempi e la strategia comunicativa del loro annuncio, potremmo dire che “la frittata è fatta”. Forse se Lady Diana fosse qui non approverebbe il comportamento del figlio e della nuora. Magari non avrebbe gradito neppure il fatto che la coppia abbia scelto di fare un annuncio tanto importante via social e senza avvertire nessuno dei Windsor. Se la principessa fosse viva, Harry si sarebbe confidato almeno con lei? Non lo sapremo mai. Se fosse vero che Meghan sta manipolando Harry, forse sua madre lo avrebbe capito per prima. Inoltre Lady Diana dimostrò un certo rispetto nei confronti della sovrana, ma la sua battaglia contro il principe Carlo finì inevitabilmente per coinvolgere anche Sua Maestà.