Harry e Meghan, ecco cosa succede ora

Harry e Meghan hanno espresso online la volontà di recidere i loro legami con la royal family, ma ora i tabloid si chiedono quale sarà il loro futuro e ci sono già delle prime notizie in merito

Harry e Meghan vogliono camminare con le loro gambe e hanno espresso questa volontà in un post su Instagram. I giornali come D La Repubblica e Vanity Fair hanno già ribattezzato questa specie di “fuga” dal palazzo con il nome di “Megxit”, evidenziando una presunta responsabilità di Meghan Markle nella bomba mediatica esplosa in queste ore.

A dire il vero il comunicato piuttosto informale della regale coppia contiene delle contraddizioni che solo il tempo potrà (forse) sciogliere. I duchi di Sussex dichiarano di cercare l’indipendenza economica ma, nello stesso tempo, vorrebbero mantenere i loro impegni nelle charities. Questa ambiguità di fondo si trasforma in una semplice domanda: Harry e Meghan vogliono restare nella royal family, oppure vogliono uscirne? Al momento non è del tutto chiaro, ma i più critici potrebbero ribattere sulla necessità di avere una risposta chiara e netta. Dentro o fuori, non vi sarebbero alternative.

Il fatto di voler ottenere l’indipendenza finanziaria potrebbe suonare bene alle orecchie dell’opinione pubblica e dei sudditi inglesi soprattutto, ma attuare nella realtà questo desiderio non è così facile.Tanto che Buckingham Palace ha già menzionato nel suo comunicato le complicazioni che si presentano in una situazione tutta da definire. Infatti non si sa come i duchi organizzeranno il loro futuro, la privacy e la sicurezza (che ora costa alla Corona ben 600mila sterline all’anno, stando alle indiscrezioni di Vanity Fair). Non è chiaro se vi sarà comunque un vitalizio per loro, magari ridotto, se perderanno del tutto i 5,5 milioni di sterline annui e se potranno essere una specie di membri “part time” dei Windsor. Sembra che Harry e Meghan vogliano tenersi il regalo di nozze della regina, cioè Frogmore Cottage, come rivelano il Daily Mail e Vanity Fair. Inoltre avrebbero già creato un loro marchio per diversi tipi di oggetti che si tradurrebbe in cifre notevoli per diritti di immagine e d'autore.

Diciamo che la loro decisione non piace a tutti. Nemmeno alla regina Elisabetta, che sembra abbia appreso le novità non dai diretti interessati, bensì dalla televisione e secondo le fonti reali ne sarebbe “amareggiata” e “irritata”. Buckingham Palace ha sottolineato che Sua Maestà, Harry e Meghan stavano già discutendo il loro futuro nella famiglia, ma le trattative erano in una fase iniziale. Anche per questo la regina non ha gradito l’iniziativa del nipote e della moglie. Harry e Meghan avrebbero fatto tutto di nascosto, scavalcando l’autorità della monarca. Cosa accadrà ora? Come cambieranno i loro ruoli a corte?

Ci sarebbero già due importanti novità. La prima riguarda un nuovo sito web dei duchi di Sussex, sussexroyal.com, diverso da quello ufficiale che comprende tutti i membri della royal family. Questo nuovo “angolo” online di Harry e Meghan rappresenterebbe la ferma volontà della coppia di scindere il “brand” Sussex e l’immagine stessa dei duchi da quella dei Windsor. Un gesto di ribellione che non ha precedenti. Pare che il sito web sia stato progettato segretamente mentre Harry e sua moglie si trovavano in Canada per le festività natalizie. Una segretezza intollerabile per la regina Elisabetta.

In effetti all’apparenza sembra che i Sussex abbiano voluto fare tutto in fretta, come se temessero di essere bloccati, che la loro iniziativa potesse languire in attesa della benedizione regale. Naturalmente in questo non vi è nulla di certo, ma i royal expert sostengono che questa “rivoluzione” a corte e il modo in cui è stata condotta siano una débâcle. La seconda notizia che dovrebbe scrivere il futuro di Harry e Meghan riguarda il loro rapporto con i media. Royal Central e D La Repubblica ricordano le difficoltà del principe Harry nel trattare con giornalisti e fotografi, soprattutto dopo la morte di Lady Diana. Conosciamo le misure drastiche prese dal duca di Sussex per evitare che la storia si ripeta con sua moglie, spesso oggetto di critiche molto dure da parte dei tabloid.

Ora Harry e Meghan fanno un passo in più, preannunciando sul loro sito grandi cambiamenti. In proposito possiamo leggere: “In seguito alla decisione di adeguare il loro modello di lavoro nel 2020, cambieranno la loro politica in materia di relazioni con i media per riflettere i loro nuovi ruoli. La loro sincera speranza è che questo cambiamento nella politica dei media migliorerà l’accesso alle informazioni e darà al Duca e alla Duchessa la possibilità di condividere le informazioni più liberamente con il pubblico” e prosegue "Nella primavera del 2020 il Duca e la Duchessa del Sussex adotteranno un approccio mediatico rivisto…questo adeguamento sarà graduale…e mira a: interagire con le organizzazioni dei media…invitare media specializzati a eventi/impegni specifici…fornire accesso a media incentrati su notizie obiettive…continuare a condividere le informazioni direttamente con il grande pubblico attraverso i loro canali…ufficiali, non partecipare più al sistema Royal Rota”.

Harry e Meghan vogliono stabilire quali notizie dare ai media, in che modo e a chi. Il Royal Rota rappresenta un gruppo di testate giornalistiche che ricevono le notizie da palazzo da più di 40 anni. Fonti ufficiali che coprono ogni evento royal e tra cui vi sono, per esempio, il Daily Mail, il Sun e il Telegraph.

Harry e Meghan vorrebbero porre fine a un sistema consolidato di trasmissione delle informazioni, selezionando le loro fonti e dando spazio ai social network. Sembra che neppure i corrispondenti reali avranno più un accesso privilegiato alle informazioni sui Sussex, visto il loro legame con le testate giornalistiche. Lo stesso vale per le foto. Harry e Meghan non dovranno più rispettare l’impegno di cedere i loro scatti in esclusiva ai tabloid, o di inserirli nei loro profili social in contemporanea con i giornali.

Leggiamo ancora sul loro sito: “Il Duca e la Duchessa credono in un’industria dei media libera, forte e aperta che sostiene l’accuratezza e favorisce l’inclusività, la diversità e la tolleranza” e “…accolgono con favore i resoconti accurati e onesti”. Non ci resta che vedere come tutto ciò si tradurrà in realtà.

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