L'ennesima bufala su Fabio e Mingo: "Cacciati perché votano Movimento 5 stelle"

La notizia (falsa) è partita dal sito Lavoce5stelle, un sito dichiaratamente satirico, ma che alcunimilitanti e anche qualche eletto tra i grillini, ha preso per vera

"Questa è la dittatura mediatica. La Costituzione prevede che nessuno debba essere discriminato per la propria ideologia. La verità è che Striscia ormai non è più garanzia di integrità morale, e questa è una cosa gravissima per chi si erge a paladino della giustizia". Un discorso che ha infiammato i cuori dei pentastellati, tanto da spingere il consigliere regionale della Lombardia, Iolanda Nanni, a spiegare su Facebook: "Mentre i consensi per il M5S aumentano incessantemente anche nella fascia degli over 55, e questo anche grazie alla presenza dei nostri parlamentari M5S in Tv di regime, ecco cosa succede a professare pubblicamente la propria adesione al M5S".

Ma si tratta solo dell'ennesima bufala sul caso della cacciata degli inviati di Striscia la Notizia, Fabio e Mingo. Dopo la storia della droga e quella della prostituzione, spunta l'ipotesi "politica": i due inviati, infatti, sarebbero stati cacciati per la loro simpatia per il Movimento 5 stelle e in particolare per la candidata alla presidenza della regione Puglia Antonella Laricchia.

La notizia (falsa) è partita dal sito Lavoce5stelle, un sito dichiaratamente satirico, ma che diversi militanti e anche qualche eletto tra i grillini ha preso per vero e autorevole. La bufala è stata poi riporta dal sito Giornalettismo, che ha evidenziato il perfetto confezionamento della news con tanto di virgolettato dei due inviati.

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