Il messaggio disperato di Marco Baldini ai fan: "Il mio inferno personale è insostenibile"

L'ex conduttore ha confessato da anni la sua dipendenza dal gioco d'azzardo sottolineando, qualche mese fa, di sentirsi abbandonato dagli amici del mondo dello spettacolo

Il messaggio disperato di Marco Baldini ai fan: "Il mio inferno personale è insostenibile"

Succede di nuovo. E il protagonista è ancora lui, Marco Baldini. L'ex conduttore radiofonico, storica spalla di Fiorello, è disperato e vuole raccontare ai suoi fan tutta la sua disperata situazione. I problemi sono sempre gli stessi: i debiti di gioco. Infatt, Baldini ha confessato da anni la sua dipendenza dal gioco d'azzardo sottolineando, qualche mese fa, di sentirsi abbandonato dagli amici del mondo dello spettacolo: "Eccolo il solito inaffidabile, petulante e patetico Baldini. Il termine " patetico" penso sia l'appellativo più dispregiativo che si voglia usare . Lo adotta chi non sa come offendere; è svilente, umiliante ma alla fine è sempre meno di "cattivo " infame" o "codardo" però colpisce … o meglio "colpiva" perché secondo me chi lo fa , lo fa in modo gratuito giusto per ferire . Stasera mi è arrivato un messaggio da una bella persona che mi ha detto, abbreviando , che il mio scavare fino in fondo dentro me stesso e il mettermi totalmente a nudo fa' fare ad alcuni una cosa ormai fuori moda: riflettere."

E poi continua lo sfogo: "Solo quando tocchi il fondo e rovisti nel marcio dell'animo umano che impari a capire, capisci che quello che succede a te altro non è che lo specchio di quello che accade nel mondo. Si ribalta tutto: i fratelli gli amici diventano boia indifferenti, i conoscenti diventano codardi e la paura gli fa fare cose peggiori di chi ti vuole male, chi era coniglio vuole mozzicare e i leoni invece scappano, ma la peggiore razza rimane quella dei "farisei" dei "moderati" dei "benpensanti" di quelli che a tutti i costi si mascherano dietro il "buonsenso" per non esporsi, di quelli che quando muori dicono: "purtroppo ho provato ad aiutarlo ma non era facile".

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