Michael Jackson amava le donne: il bodyguard lo difende

L'ex guardia del corpo di Michael Jackson entra a gamba tesa nel dibattito sull'orientamento sessuale della popstar: secondo il bodyguard Jacko amava le donne, ma mai non le portò al Neverland Ranch

La vita privata di Michael Jackson è ridiventata ormai da settimane - e a quasi dieci anni dalla morte - un argomento d’attualità, dopo l’uscita del documentario "Leaving Neverland".

E nel dibattito si inserisce anche l’ex guardia del corpo della popstar, Bill Whitfield, che ha raccontato al podcast "Hidden Truth Show" con Jim Breslo come Jacko parlasse continuamente di donne attraenti. “Abbiamo parlato di donne - ha raccontato l’uomo - Abbiamo parlato di donne che trovava molto attraenti. Abbiamo avuto abbastanza conversazioni da sapere che gli piacevano le donne”.

Come riporta il Mirror, Whitfield non ha aggiunto dettagli sugli incontri che Jackson abbia avuto con queste donne, per tutelare la privacy del suo ex datore di lavoro, ma ha aggiunto di essere certo che non le abbia mai portate al Neverland Ranch. “Non portò donne nella sua casa - ha continuato la guardia del corpo - dove c'erano i suoi bambini".

La difesa da parte della guardia del corpo è tuttavia strenua: Whitfield ha bollato come menzogne le parole di Wade Robson e James Safechuck - che accusano la popstar di aver abusato di loro da quando avevano 7 anni, nel documentario “Leaving Neverland”.

Leaving Neverland” va in onda oggi e domani anche in Italia, in prima serata su Nove. La pagina Facebook dell’emittente televisiva è stata presa d’assalto dai fan di Jackson, pronti a difendere il loro idolo, ma ci sono anche utenti che sostengono il documentario diretto da Dan Reed e altri ancora che, invece, invocano il silenzio per la popstar defunta.

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