Achille Lauro si spoglia: "Mi attaccano perché difendo i migranti. L'uomo è fatto per aiutare"

Il fenomeno di Achille Lauro è sulla bocca di tutti e in una recente intervista rivela dettagli sul suo passato e sulle scelte artistiche che ha portato al Festival

É stato il cantante che ha scosso il palcoscenico dell’Ariston durante l’edizione numero 70 del Festival di Sanremo. Dopo "Rolls Royce", con "Me ne frego" il fenomeno chiamato Achille Lauro è più forte che mai. Lui si professa un artista completo, capace di osare, di imitare e di giocare con le imposizioni di genere come meglio crede, ma nasconde un passato molto tormentato, una storia familiare e un’adolescenza complessa che, inevitabilmente, ha condizionato la sua vita da adulto e quella di cantante. Come riportata un’intervista de Il Corriere, Achille Lauro è a tutti gli effetti un artista fuori dagli schemi, convinto di aver portato una ventata di aria fresca sia nel panorama musicale che nella cultura pop moderna. Ma ammette che a Sanremo ha "usato il suo corpo come una tavolozza", voleva a tutti i costi "portare una canzone che fosse un’opera teatrale".

Nella prima serata è stato un moderno San Francesco che si è spogliato dei suoi vestiti, poi ha omaggiato David Bowie, la Marchesa Casati Stampa e infine la Regina Elisabetta I: un look che ha fatto discutere sempre e comunque. "Non volevo far ascoltare la mia canzone, ma volevo farla vedere", dice. E su chi afferma che "Me ne Frego" possa essere un pezzo fascista, Achille Lauro afferma: "La politica non c’entra. È il racconto di una relazione d’amore e l’evoluzione di un personaggio". E proprio sui personaggi che ha portato alla Kemesse, anche in questo caso, ha le idee ben precise. "Per San Francesco mi sono ispirato all’affresco di Giotto, per Bowie ho voluto imitare Ziggy Stardust che di fatto è il suo alter-ego. La Regina Elisabetta I? una figura molto importante". Non si definisce né gay, né fluido: Achille Lauro vuole lasciare al caso la sua identità.

"Da ragazzino non mi è mancato nulla – afferma nel ricordare la sua gioventù -. Sono nato a Verona ma sono cresciuto a Roma. Mio padre è stato un professore universitario e un avvocato, Mio nonno era prefetto di Perugia, l’altro ha combattuto in guerra. Mia madre? Si è dedicata agli altri". Sul suo primo ricordo legato alla musica, racconta che tutto è avvenuto grazie al padre mentre era in auto e ascoltava "Una carezza in un pugno". Ma non è tutto ora quello che luccica. "La mia famiglia si divise. Ci fu una crisi. Con mio fratello andai a vivere in una comune. Su di me circolano tante leggende, ma vivere in periferia non è facile. Questo è vero. Il mio successo? Ho sudato per ottenerlo, come hanno i miei genitori. Ho pagato di tasca mia il primo concerto. Ora ho potuto riprendere i gioielli di mia nonna che avevo impegnato". E alla domanda se Achille Lauro è mai stato in galera, la risposta è molto secca: "No, anche questa è una voce che fa parte della leggenda".

Nella lunga intervista, quindi, Achille Lauro parla del suo passato, della sua carriera e dei suoi progetti. E della politica, cosa ne pensa? "Sono stato attaccato per aver difeso i migranti - spiega -. Ma l’uomo è fatto per aiutare gli altri; prima o poi tutti avremo bisogno di aiuto".

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Commenti
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bandog

Sab, 15/02/2020 - 11:41

cciàà raggione cciàà e di sicuro i muslims integralisti l'aiuteranno!!

MOSTARDELLIS

Sab, 15/02/2020 - 12:00

Che schifo

maurizio50

Sab, 15/02/2020 - 12:20

C'è di che domandarsi per quale motivo da noi chiunque sia in grado di cantare una canzonetta debba diventare una specie di benefattore dell'umanità ,al punto di soverchiare quelli che benefattori (Teresa di Calcutta-Sabin-Jenner e altri) lo sono stati per davvero!!!!

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jonny$xx

Sab, 15/02/2020 - 13:39

APPUNTO L'UOMO E' FATTO PER AIUTARE "TUTTI" NON SOLO I MIGRANTI ADESSO FAI UNA BELLA COSA VAI SU UNA ONG E FAI IL MOZZO "GRATIS"

GPTalamo

Sab, 15/02/2020 - 13:41

Altri ipocrita, che si fa bello con o soldi degli italiani. Sono sicuro che se il governo lo obbligasse a mantenere con il suo portafoglio anche uno di quei migranti, non ne farebbe entrare e mantenere neanche uno.

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navigatore

Sab, 15/02/2020 - 13:55

sei solo un povero essere che sa come abusare della credulità di tanti poveri italioti , sicuramente di sinistra...

amicomuffo

Sab, 15/02/2020 - 14:46

si l'uomo è fatto per aiutare.....ma aiutare chi poi ti uccide o sottomette no! Ci sono tanti che aiutano anche i propri famigliari, ma quando diventa palese, che questi approfittano della tua bontà...beh è meglio abbandonarli al loro destino!

Littorino64

Sab, 15/02/2020 - 14:48

Appunto fatti aiutare ma da uno bravo.

routier

Sab, 15/02/2020 - 15:54

"Aiutare" mica vuol dire mantenere gratuitamente vita natural durante dei fancazzisti seriali. Svegliati che ormai è giorno!

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babbone

Sab, 15/02/2020 - 16:10

come vi permettete...lui? se li porta a casa sua!!! vero?

caren

Sab, 15/02/2020 - 16:20

Dice il saggio: La parola è d'argento, ma il silenzio è d'oro. Chiaro?

jaguar

Sab, 15/02/2020 - 17:39

Chissà come sono felici i migranti sapendo che un tipo del genere li difende.

giovanni235

Sab, 15/02/2020 - 18:42

Portatene a casa una decina:è l'unico modo per evitare insulti,o il tuo cervello non ci arriva a capirlo??