Il piano per far tornare Harry e Meghan nel Regno Unito

Le ultime indiscrezioni parlano di un piano d’emergenza studiato dalla royal family per permettere il rientro nel Regno Unito di Harry e Meghan, qualora l’assedio dei paparazzi a Vancouver diventasse insostenibile

Harry e Meghan hanno rinunciato al loro ruolo nella royal family in favore di una vita lontana dai riflettori e dai giudizi degli altri, scandita dalle regole ferree della privacy. Questo, almeno, sarebbe il loro proposito. L’attuazione del desiderio di riservatezza dei duchi di Sussex, invece, è tutt’altra cosa. Sappiamo bene che, data la loro fama planetaria, il futuro che li attende non sarà mai quello di privati cittadini e la normalità a cui aspirano sarà solo relativa. Per non parlare di tutti i problemi connessi agli oneri della loro sicurezza e alla curiosità che ogni gesto di Harry e Meghan suscita.

Proprio sul discorso della curiosità e dell’attenzione mediatica si sofferma il Sunday Times, raccontandoci un’indiscrezione davvero interessante. Harry e Meghan sarebbero insofferenti alle pressioni e alla presenza giudicata invadente dei fotografi intorno alla loro nuova casa di Vancouver. Per questo motivo avrebbero inviato, tramite il loro avvocato, una lettera ai paparazzi. Si tratterebbe di un vero e proprio monito a non continuare il loro assedio nascondendosi tra i cespugli o spiando i Sussex perfino quando sarebbero all’interno della loro abitazione. Harry e Meghan non avrebbero gradito neanche le foto fatte al principe appena giunto in Canada e tantomeno quelle che ritraevano la duchessa a spasso con il piccolo Archie e i suoi due cani.

La royal family, però, avrebbe già pronto un piano per “salvare” Harry e Meghan dalle mire dei paparazzi. Il reporter Tim Shipman ha rivelato al Sunday Times: “Fonti vicine alla Casa Reale sostengono che il principe Carlo e il principe William abbiano ‘teso la mano’ a Harry e Meghan, dicendo loro che qualora volessero tornare nel Regno Unito stabilmente potrebbero farlo senza che vengano ripristinati i loro obblighi ufficiali e regali”. Sempre secondo il Sunday Times “i cortigiani temono che la pressione della sorveglianza dei media sull’isola di Vancouver, dove si trovano i Sussex, risulti troppo pesante per la coppia”.

Il sito Royal Central ha ripreso la notizia data dal Sunday Times e riportato il parere di un insider secondo il quale i Windsor avrebbero studiato una strategia nel caso Harry e Meghan “all’improvviso facciano dietrofront e dicano ‘possiamo tornare sotto la vostra ala’?”. La fonte ha aggiunto che i Sussex potrebbero tornare a Frogmore Cottage, ma “non riprenderebbero i loro doveri reali e potrebbero trascorrere un periodo di recupero”. Secondo l’insider la royal family vorrebbe far capire a tutti i costi a Harry e Meghan che non sono soli, che la loro decisione non è irrevocabile e, soprattutto, che potranno sempre contare sull’affetto incondizionato della regina Elisabetta, del principe Carlo e di tutto il resto del casato.

Insomma, i Windsor starebbero giocando tutte le carte a disposizione per far tornare a Londra i duchi di Sussex. Il ragionamento dietro a quest’ultima strategia non è complicato. Il principe Harry e sua moglie si trovano in un Paese in cui il concetto di privacy (specie per i personaggi famosi) è interpretato in maniera diversa rispetto al Regno Unito. Non sbagliata, attenzione. Solo diversa. Naturalmente ciò non significa che l’equilibrio tra libertà di stampa e riservatezza personale raggiunto dai media britannici sia perfetto, tutt’altro. Se così fosse, apparirebbero contraddittori il comportamento del principe Harry, le sue querele alla stampa, le sue dichiarazioni, come pure la decisione di fare un passo indietro rispetto ai doveri della royal family.

Potremmo semplificare dicendo che se Harry e Meghan tornassero a Londra, risulterebbe molto più facile garantire la loro sicurezza e, forse, si riuscirebbe persino a trovare un compromesso con i tabloid inglesi. Del resto la questione relativa agli oneri dei costi della security è tuttora irrisolta e i canadesi non sembrano entusiasti all’idea di doversi accollare questo tipo di spese. Per quel che riguarda i giornali britannici, invece, il caso Sussex potrebbe rappresentare un precedente molto importante. I tabloid hanno alle spalle una lunga storia di rapporti con la royal family, una storia basata anche sugli errori. I Windsor sono una calamita di curiosità per il mondo intero, ma rimangono prima di tutto delle persone.

Commenti

Giorgio Rubiu

Lun, 27/01/2020 - 17:00

Troveranno una soluzione. Dopo tutto Harry, con o senza incarichi ufficiali, è pur sempre nipote della Regina, figlio del futuro Re, fratello di un altro futuro Re e zio di un altro futuro re e dei suoi fratelli/sorelle, anch'essi nella linea di successione qualora succedesse qualcosa al Principe Ereditario George, terzo in linea per il trono.

STREGHETTA

Lun, 27/01/2020 - 19:33

Ma lasciateli dove sono! Li potranno sempre vedere sulle copertine e nelle pagine delle riviste.