Il politicamente corretto riscrive Cenerentola: la Fata è un uomo omosessuale e di colore

Nemmeno la placida Fata Madrina va più bene per il politicamente corretto: sarà Billy Porter a interpretarla nel nuovo live action di Cenerentola

Il politicamente corretto riscrive Cenerentola: la Fata è un uomo omosessuale e di colore

Se pensiamo al film di animazione Disney Cenerentola, quali sono i personaggi che visualizziamo immediatamente? Oltre alla giovanissima protagonista ci sono le sorellastre e la matrigna, poi i topolini e il principe, ma c'è soprattutto lei, la Fatina Smemorina, l'anziana vecchiarella che con un colpo di bacchetta trasforma la grama vita della biondissima Cenerentola in una favola a lieto fine. "Bidibi bodibi bu", dice l'anziana signora con l'abito azzurro e i capelli elegantemente raccolti e il cappuccio a punta in testa. E se vi dicessimo che nel nuovo riadattamento cinematografico la Fata Madrina è un uomo, di carnagione scura e omosessuale? Bidibi bodibi bu.

Sì, a vestire i panni della Fata Madrina sarà Billy Porter, famosissimo attore di Hollywood, straordinario nelle sue interpretazioni tanto da aver vinto anche numerosi premi in carriera. Ma era davvero necessario? Ovviamente no. La deriva del politicamente corretto ha colpito un altro grande classico della narrazione, per il quale la cancel culture ha riscritto le regole. Va bene che Cenerentola non sia biondissima e con gli occhi azzurri, Camilla Cabelo è perfetta in quel ruolo. Ma perché stravolgere la favola e trasformare l'anziana Fata Madrina in un un uomo, Fab G.?

La teoria genderless ha mietuto un'altra vittima nel panorama cinematografico, ormai in scacco matto e totalmente annientato dal giogo del politicamente corretto, che sta dominando nella cinematografia mondiale, a partire da Holywood. I buonisti hanno preso il sopravvento e così anche una innocua vecchina con la bacchetta magica andava contro la teoria gender. Ecco che, quindi, si è optato per l'attore di colore e dichiaratamente omosessuale.

"La magia non ha sesso", ha commentato Billy Porter. Vero, lui ha ragione, ma se la favola nella tradizione popolare è stata tramandata e scritta con un'anziana signora nei panni della Fata Madrina, perché forzare la narrazione con un uomo nei suoi panni? Fab G. è un personaggio eclettico che potrebbe essere inserito in una qualsiasi altra trama, perché proprio in Cenerentola? L'impressione è che si voglia eliminare la tradizione popolare in nome della riscrittura in chiave gender.

Cinderella con Billy Porter è solo l'ultimo esempio forzatura politicamente corretta. Basti ricordare quando, pochi mesi fa su Rai1, venne raccontata la favola della Bella addormentata in chiave lesbo. In quell'occasione si alzò un polverone mediatico per l'utilizzo della televisione pubblica per la propaganda gender. La domanda da porsi in questo caso è: davvero è parte dell'inclusività la trasformazione in un uomo della Madrina? "Ecco come diventerà la “fatina” di Cenerentola, nel nome del POLITICAMENTE CORRETTO. Sono il solo a pensare che siamo alla follia?", ha scritto Matteo Salvini su Instagram commentando la vicenda.

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