Quando il principe Filippo voleva essere un "virus letale per eliminare la sovrappopolazione"

Il duca di Edimburgo è noto alle cronache per il suo umorismo british. L'opinione pubblica lo ritiene il re delle gaffe ma questa affermazione sul virus ha un sapore amaro di questi tempi

Il principe Filippo di Edimburgo, 98 anni, è sempre stato un "burlone" incompreso. "Faccio solo battute divertenti", ha detto una volta parlando di se stesso. Peccato che non vengano comprese dall’opinione pubblica, che al contrario lo ritiene il re delle gaffe. Ce ne è una per ogni occasione. Il tabloid Express ricorda quando Filippo disse che avrebbe voluto essere un "virus letale". Affermazione abbastanza inquietante di questi tempi.

"Se dovessi reincarnarmi vorrei essere un virus mortale per eliminare la sovrappopolazione, la crescita dell’uomo è la più grave minaccia per il Pianeta". L’affermazione risale a circa 30 anni fa, durante una conferenza stampa con la Deutsche Press Agentur nel 1988. All’epoca fu archiviata come la solita battuta di cattivo gusto. Ora ha decisamente un aspetto diverso. Il Coronavirus, nato nella provincia di Hubei in Cina nell’autunno 2019, si è diffuso rapidamente nel resto nel mondo. Poche settimane fa è stata dichiarata la pandemia. Secondo i dati dell’Oms, aggiornati a ieri 30 marzo, il numero di contagi a livello globale è arrivato a 697.244 persone, con 33.257 morti. Le parole di Filippo per risolvere il "problema" della sovrappopolazione assumono un valore quasi profetico, dal sapore amaro.

Ma l’humor inglese non è compreso da tutti e certamente il principe di Edimburgo, vero gentleman, non si riferiva assolutamente a questo, visto che il Coronavirus ha colpito anche il cuore della sua famiglia. Una settimana fa suo figlio Carlo, futuro re d’Inghilterra, è stato trovato positivo al Covid-19, allarmando così l’intera Royal Family e il popolo inglese, che ha temuto di poter perdere il suo erede al trono. Le condizioni di salute del principe Carlo, però, non sono affatto preoccupanti e pare che sia già terminato il suo periodo in isolamento.

Le gaffe di Filippo

Il duca di Edimburgo si è ritirato a vita privata solo nel 2017, all’età di 96 anni, dopo ben 22191 eventi pubblici ufficiali. In tutte queste occasioni ha potuto sfoggiare i suoi occhi azzurri e svegli, il suo fare schietto e sincero, e soprattutto la sua ironia pungente ma non capita a pieno. Tra le gaffe di Filippo, si ricorda quando nel 1969 il principe si è presentato all’inaugurazione di un evento senza sapere di cosa si trattasse. "Dichiaro aperta questa cosa, qualunque cosa sia", avrebbe dichiarato in quella occasione davanti al pubblico che lo aspettava. Nel 1981, in piena recessione, il consorte di Elisabetta ha osato dire: "Anni fa, tutti dicevano che bisognava aver avere più tempo libero, che si lavora troppo. Ora che tutti hanno più tempo libero, si lamentano della disoccupazione. La gente non sa cosa vuole". Oppure nel 1986, quando rivolgendosi a una signora in Kenya, le ha domandato se fosse una donna. "Se state lì vicino, non mi meraviglia che siate sordi", ha commentato Filippo nel 2000 in occasione di un concerto di percussioni alla presenza di un gruppo di studenti non udenti. La lista potrebbe essere ancor più lunga.

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