Il ritorno di Twin Peaks e i segreti nel libro di Frost

Pubblicato negli Usa l'atteso libro del co-creatore della serie tv che tornerà nella prossima primavera, dopo 25 anni di attesa. I fan scatenati a caccia di indizi e anticipazioni sul ritorno del mistero di Laura Palmer

L’attesa, a quanto pare, volge alla fine: uscirà in primavera, l’anno prossimo, la terza stagione di Twin Peaks. Era il 1991 quando la fantasmagorica Laura Palmer, inquietante come non mai nella misteriosa Black Lodge, diede l’ultimo appuntamento agli irriducibili fan; ci vediamo fra venticinque anni. Quella, in realtà, pare fosse una trovata per giustificare la sospensione della serie che, da un anno all’altro, era precipitata negli ascolti. Tanto la prima stagione aveva stregato gli americani (e il mondo) tanto più velocemente gli spettatori avevano abbandonato la seconda. Loro (che erano ben 34 milioni solo negli States) volevano sapere chi avesse ucciso Laura Palmer. Quando lo scoprirono, cambiarono canale.

Il primo annuncio arrivò nel 2014 dalla Showtime che dichiarò la volontà di dare un seguito alla promessa di Laura Palmer. Riunito il cast, da Kyle MachLachlan (Dale Cooper) fino a Sherilyn Fenn (Audrey) a cui s’è aggiunta anche Monica Bellucci e Jim Belushi, la terza stagione è ambientata nel 2016, lo stesso anno in cui è stata terminata. Per la messa in onda ufficiale sarà necessario aspettare ancora, fino alla prossima primavera.

Intanto in queste settimane scotta la febbre dell’anticipazione, della rivelazione, della ricerca di indizi per sapere prima della messa in onda cosa accadrà nell’attesissimo sequel. Mark Frost, co-sceneggiatore di Lynch, ha pubblicato il suo libro “La storia segreta di Twin Peaks”. In Italia, non è ancora arrivato ma sui forum specializzati si trovano già i reading e le audio letture di alcuni dei capitoli. Gli appassionati le stanno passando al setaccio cercando di trovarci spunti e dritte.

Fatto sta che in un’epoca in cui cinema e produzioni televisive saccheggiano le idee (di successo) del passato con la scusa del vintage, c’è da salutare con gioia l’attesissimo remake di Twin Peaks. Non fosse altro che per un solo motivo: è stata la madre di tutte le serie tv attuali. L’opera di David Lynch e Mark Frost rappresenta l’antenato comune tra le mille Csi sparse per gli States, X-Files e le Orange County. Fonde l’incanto terrificante della profonda provincia americana e della sua timorata borghesia con il poliziesco legando a filo doppio al terrore e al mistero sottraendo alle allegre famigliole in stile Robinson il monopolio del piccolo schermo.