Sanremo, Pio e Amedeo strepitosi: spengono con l'ironia le polemiche sui migranti

I due comici divertono il pubblico dell'Ariston. Battute su tutto l’arco costituzionale e televisivo

Sanremo, Pio e Amedeo strepitosi: spengono con l'ironia le polemiche sui migranti

da Sanremo

Pio e Amadeo strepitosi. I due comici hanno incorniciato una serata che già aveva svoltato per il meglio, dopo quella molto più impacciata del debutto. Con una verve incredibile e una infilata di battute a raffica, hanno fatto ridere la platea fino alla lacrime. Hanno iniziato dicendo a Baglioni che “Piccolo grande amore ha rotto u caz...” e poi hanno tirato stilettate a tutto l’arco costituzionale e a tutto quello televisivo giocando sui vizi degli italiani di evadere le tasse. Fino a chiedere a Baglioni di fare il Festival ter con, ovviamente, loro due come co-conduttori. Baglioni ovviamente è stato al gioco, alzando un sopracciglio ogni tanto per fingere di esser scandalizzato. Chiusura poetica con la recita dei versi di “Uomini liberi”.

Insomma, Pio e Amedeo hanno dimostrato alla vasta platea di Raiuno di essere molto di più di quello che fanno vedere nei loro programmi televisivi. Talmente bravi e contro tutti che nessuno dei politici chiamati in causa si può arrabbiare. Infatti Salvini ha subito twittato: “Evviva Sanremo”. Si riferiva alla gag in cui Pio e Amedeo hanno invitato Baglioni ad “allisciarsi” il vice-premier per farsi riconfermare a Sanremo il prossimo anno, e lui ha urlato: “Prima gli italiani” riferendosi ovviamente alle canzoni in gara... Insomma una bellissima pagina di ironia che ha chiuso definitivamente tutte le polemiche su immigrati e dintorni aleggiate sul Festival 2019.

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