"Sono stata aggredita da uno sconosciuto". E quella rivelazione choc di Maria Grazia Cucinotta

In una recente intervista, Maria Grazia Cucinotta si lascia andare a diverse rivelazioni sul suo passato e confessa di essere stata aggredita da uno sconosciuto quando era giovane

Lei è una donna di classe che ha segnato un’epoca nel panorama cinematografico italiano e internazionale. E anche se Maria Grazia Cucinotta da qualche tempo è lontana dalle scene (preferendo lavorare dietro le quinte), resta comunque una vera icona di moda, di stile e di femminilità. Di recente è stata pubblicata una sua intervista sul settimanale Diva e Donna, in cui oltre a parlare della sua vita da attrice, la Cucinotta si è lasciata andare in alcune rivelazioni molto scioccanti. L’attrice custodisce un ricordo terribile che ora decide di racconta senza peli sulla lingua. "In passato sono stata aggredita da uno sconosciuto".

Così esordisce Maria Grazia Cucinotta nell’intervista choc. Come ha rivelato l’attrice, pare che l’aggressione sia avvenuta molti anni fa quando era ancora una ragazzina di appena 20 anni, e quando era a Parigi per lavoro. "Ero in trasferta. Ero felice perché ero nella città più bella al mondo – rivela la Cucinotta al settimanale -. Stavo per andare a fare un provino per una pubblicità. E a scanso di equivoci: non ero truccata né ero vestita in maniera provocante. Ero solo me stessa – aggiunge-. Indossavo una felpa, una tuta e così sono entrata nel portone di quel palazzo in cui avrei dovuto fare il provino. Uno sconosciuto in giacca e cravatta è entrato insieme a me". E l’aggressione a Maria Grazia Cucinotta accade proprio in quel preciso istante.

"Come tutte le donne sono cresciuta sempre nel guardarmi le spalle. Infatti ho avvertito subito una sensazione di pericolo – rivela -. Mi ha colto di sorpresa. Ha cercato di strapparmi i vestiti. Sono riuscita a scappare ma mi ha inseguito. Sono entrata in casa. Tutto è durato un attimo, ma cose del genere non le dimentichi così facilmente. Io stessa ho lottato per non subire violenza", aggiunge. Ed proprio questo il senso dell’intervista: reagire alla violenza. "È difficile perché ti senti paralizzata, a meno che tu non sia Nikita – ironizza per smorzare un po’ i toni-. Dopo pensi a quello che potrebbe succedere e la paura ti fa prendere decisione affrettate. Ho pensato di voler prendere il porto d’armi", conclude. E complice quanto accaduto, Maria Grazia Cucinotta ha sempre avuto un occhio di riguardo per i più deboli. Nel suo campo ha cercato di combattere contro la violenza sulle donne e le minoranze.

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