Il tragico risveglio dei sensi interpretato da allievi-attori

Convince il Wedekind della scuola della Fondazione Fraschini

Da quando, nel 1971, il teatro italiano si accorse a ottant'anni di distanza dalla prima rappresentazione assoluta a Berlino, di Risveglio di primavera, il capolavoro di Wedekind continua ad essere un jolly vincente nell'asfittico panorama di una scena come la nostra del tutto indifferente al repechage d'autore.
Tanto è vero che, dopo la folgorante scoperta del gran testo da parte della premiata ditta Nanni-Kusterman, il copione non solo ricompare regolarmente in cartellone ma è diventato un hit della protesta contro i guasti irrimediabili della mancata educazione sessuale dei giovani. Fino a tramutarsi addirittura in un fortunatissimo musical che a Broadway continua a registrare il tutto esaurito.

Ora la storia di Moritz suicida per timore della famiglia che lo controlla rigidamente, di Melchior che viene spedito in riformatorio per aver lucidamente descritto in un testo apocrifo i fatti salienti dell'amplesso e di Wendla che rimasta incinta muore durante un procurato aborto, approda a un nuovo felicissimo risultato nella messinscena di Claudio Autelli. Che separa drasticamente uno dall'altro i quadri medium un sipario che fa da cerniera unificando e insieme distanziando l'iter del plot in una silloge che, dal minuzioso realismo della parola, approda ad una completa padronanza dell'assunto. Dirigendo gli allievi-attori della scuola della Fondazione Fraschini di Pavia con piglio e autorità, al di là dell'inevitabile acerbità di qualche intonazione e di alcuni movimenti di troppo.

Ne risulta uno spettacolo compatto ed avvincente che, con intelligenza, sfrutta i difetti dei giovani interpreti valorizzandone l'entusiasmo. E che, soprattutto al gran finale che Wedekind ambienta al cimitero una notte di luna coi fantasmi delle vittime che ammoniscono gli astanti, si ispira al lessico e all'estetica dei drammi didattici di Botho Strauss in un risultato di classe che fa ben sperare nella compagine del gruppo e nella sua crescita.

RISVEGLIO DI PRIMAVERAdi Wedekind, Fondazione Teatro Fraschini. Milano, Teatro Out Off, in tournée a Pavia e in Lombardia

Commenti