Tupac resuscita al Coachella

Il rapper californiano, morto nel 1996, è "tornato a esibirsi" insieme a Snoop Dogg. E c'è già chi pensa a portare l'idea in tour in futuro

Sul palco del Coachella, il festival musicale in corso in questi giorni in California, si sono esibiti in tanti. Dagli Arctic Monkeys ai Black Keys, dai RadioHead a Bon Iver, fino all'astro nascente dell'hip-hop californiano, Kendrick Lamar.

Tantissimi nomi per un'occasione che è ormai tra le più prestigiose a livello internazionale, per il numero, ma anche per il peso, dei performer coinvolti nei weekend lungo i quali si snoda.

Tanti nomi attesi. E qualche sorpresa bizzarra. Come la comparsa sul palco di un'ologramma. La notizia era stata annunciata. Sul palco del Coachella doveva comparire la sagoma virtuale di Nate Dogg, voce storica del panorama west coast americano, cantante deceduto nel 2011, poco più che quarantenne, per complicanze legate a un ictus che lo aveva lasciato a letto paralizzato.

Alla fine dell'ologramma di Nate Dogg non si è vista traccia. Ma a comparire sul palco, accanto a Snoop Dogg, altro nome storico dell'hip-hop made in Los Angeles, è stato 2Pac, leggenda del genere, deceduta nel 1996. Una "resurrezione" che non ha mancato di scatenare reazione e più di una perplessità.

Accanto a Snoop Dogg, l'mc californiano si è esibito in due brani, 2 of Amerikaz Most Wanted (realizzata con lui e contenuto in All Eyez On Me, forse l'album più noto di 2Pac) e Hail Mary, pubblicato in uno dei numerosi dischi postumi realizzati dopo il decesso di 2Pac, avvenuto a Los Angeles nel 1996, dopo che il rapper era stato colpito da numerosi colpi d'arma da fuoco.

Impressionante? Sicuramente. Anche per la perizia con cui l'ologramma del rapper californiano è stato realizzato, tatuaggi e boots inclusi. Ma anche vagamente di cattivo gusto. Verrebbe dire l'ennesimo capitolo di una saga post-mortem in cui la mole di dischi pubblicati, grazie al materiale inedito lasciato da 2Pac, ha superato di gran lunga - in molti casi - la qualità dei prodotti sfornati. Contribuendo di certo a rafforzare lo status leggendario del rapper californiano, ma facendo gridare allo sfruttamento in più di un'occasione.

E se la comparsa dell'ologramma sul palco del Coachella ha divertito, irritato, lasciato perplessi molti fan e i moltissimi spettatori, è destinata a far discutere anche la dichiarazione di una fonte vicina a Snoop Dogg e Dr. Dre, le menti dietro l'idea. Secondo una persona vicina all'entourage dei due artisti, si starebbe pensando a un tour in cui affiancare agli stessi Snoop e Dre anche l'ologramma di 2Pac.

twitter: @ACortellari

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.