Arriva We are who we are, la serie tv di Luca Guadagnino

Arriva anche in Italia la prima serie tv scritta e diretta da Luca Guadagnino. We are who we are sarà disponibile per gli abbonati di Sky dal 9 ottobre

C’è grande attesa per il ritorno dietro la macchina da presa di Luca Guadagnino. Il regista italiano, originario di Palermo ma trapiantato all’estero, ad oggi è uno tra i più apprezzati narratori del cinema contemporaneo. Conosciuto per A Bigger Splash, acclamato per aver diretto nel 2017 il celebre Chiamami Col Tuo Nome vincitore di un premio Oscar, e per aver diretto il remake di Suspira, ora debutta dietro la macchina da presa per il piccolo schermo, scrivendo e producendo la sua We are who we are (Siamo chi vogliamo essere). E complice il grande apprezzamento da parte della critica al Festival di Venezia per Salvatore, il documentario sulla vita di Ferragamo, i riflettori ora sono tutti puntati su Luca Guadagnino.

La serie tv è una co-produzione Italia e Stati Uniti, tra Sky e HBO. Attualmente negli Usa la serie ha già cominciato la corsa nel cuore del pubblico, ma nel nostro Paese arriverà solo dal prossimo 9 ottobre e sarà Sky a trasmettere gli 8 episodi che compongono la prima stagione di We are who we are. Tutti sono scritti e diretti da Luca Guadagnino. La storia viene descritta come un "racconto di formazione tra due adolescenti americani" che insieme alle loro famiglie vivono in una base militare americana in Italia. Luca Guadagnino ha ambientato in Italia e in Veneto la sua prima serie tv, ma gli attori sono quasi tutti stranieri ed è recitata in lingua inglese.

We are who we are è una storia di amori, di amicizia e di crescita interiore, un viaggio schietto e sincero tra i misteri dell’adolescenza. Protagonista è il giovane Jack Dylan Grazer che interpreta Fraser, un ragazzo di appena 14 anni timido e introverso che da New York raggiungere la madre nella base militare in Veneto. Qui conosce Caitlin (Jordan Kristine Seamon), adolescente anche lei, che si presenta come una ragazza dolce ma spavalda anche se nasconde tanti contrasti con il padre, che vorrebbe decidere il suo stesso futuro. Presentato in anteprima al Festival di San Sebastian e inserito persino nella rassegna virtuale del Festival del Cinema di Cannes, la serie di Guadagnino è molto attesa dagli estimatori del regista. Si promettono grandi emozioni e uno "stile colloquiale" per un drama simili-realisto su gli adolescenti di oggi. Gli episodi saranno disponibili, in doppio audio, anche su NowTv.

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Commenti

dani971

Mar, 29/09/2020 - 10:23

Le segnalo che Luca Guadagnino non è “trapiantato” all’estero ma è sempre vissuto in Italia, a parte i primi 6 anni di vita.

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Sab, 10/10/2020 - 14:45

Ho smesso di guardare la rai per non vedere più i film e telefilm italiani, infarciti di piddismo spicciolo e ora me li ritrovo su Netflix. Altre serie da evitare.

Ritratto di theRedPill

theRedPill

Sab, 10/10/2020 - 16:15

Pardon, su Sky.