"Will Smith non è abbastanza nero per fare quel personaggio": scoppia la polemica sull'attore

Will Smith interpreterà il ruolo di Richard Williams nel biopic dedicato alle sorelle Williams, le stelle del tennis, ma è già polemica sui social: l’attore non sarebbe “abbastanza nero” per partecipare al progetto

"Will Smith non è abbastanza nero per fare quel personaggio": scoppia la polemica sull'attore

Will Smith sarà Richard Williams, il padre di Serena e Venus, nel biopic “King Richard”, dedicato agli esordi delle due stelle del tennis.

Secondo il portale “Deadline Hollywood” Smith potrebbe essere anche il co-produttore e il regista della pellicola che racconterà il successo di due leggende dello sport attraverso la storia del loro padre e primo allenatore. Richard Williams, 77 anni, non è mai stato un tennista professionista, ma solo un grande appassionato di questa disciplina sportiva; eppure è riuscito, con impegno e forza di volontà a studiare un approccio all’allenamento che fosse tagliato su misura per le figlie, riuscendo a farne due campionesse senza pari.

Will Smith vorrebbe riportare sul grande schermo proprio questa tenacia “familiare”, ma su Twitter è scoppiata una polemica che lo vede, suo malgrado, protagonista. Gli utenti non vedono di buon occhio la sua partecipazione al film per un motivo molto particolare: Smith non sarebbe “abbastanza nero” per ricoprire il ruolo di Richard.

Alcuni sostengono che il suo posto dovrebbe essere preso da altri attori come Idris Elba, famoso per ruoli come quello di John Luther nella serie “Luther” (dal 2010) e di Mandela nel film “Mandela. La lunga strada verso la libertà” (2013), oppure da Mahershala Ali, celebre per aver lavorato nella serie “House of Cards” (2013-2018) e in film come “Il diritto di contare” (2016) e “Moonlight” (2016), che gli ha fatto guadagnare il premio Oscar come “Miglior Attore non Protagonista” (è stato il primo attore musulmano ad aggiudicarsi la statuetta).

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