La Spezia, anziano uccide la moglie e si toglie la vita

Un anziano di 75 anni, con un passato da carrozziere, ha ucciso la moglie inferma a colpi di pistole: al momento del delitto in casa era presente anche la badante

Un anziano di 75 anni con un passato di carrozziere, ha sparato alla moglie inferma per poi togliersi la vita. Il tragico episodio di omicidio-suicidio è avvenuto al centro de La Spezia, in via Nazionale. Al momento del folle gesto in casa era presente anche un'assistente familiare, ora sotto choc. Il tutto è accaduto in data 9 dicembre 2019 in piena mattinata. Come si legge dall'agenzia Ansa, l'arma da fuoco con cui è stata uccisa la donna sarebbe stata detenuta legalmente. Sul posto è intervenuta la polizia assieme al personale del 118. Il delitto troverebbe una spiegazione nelle precarie condizioni di salute di entrambi i coniugi. La donna, da quel che si è compreso, soffriva di Alzheimer ed aveva bisogno dell'assistenza continua di una badante. Tempo prima, al marito era stato diagnosticato un tumore ed era costretto a sottoporsi a continue terapie. Si apprende che l'uomo abbia aspettato che la badante uscisse dalla stanza per mettere in atto il suo folle piano. Sul posto è immediatamente giunto il figlio della coppia. In molti ricordano il 75enne in vita, che era solito spingere la carrozzina su cui era costretta la moglie.

La Spezia, anziano uccide moglie malata poi si suicida

Tragedia avvenuta in via Nazionale nel cuore di La Spezia. Un uomo di 75 anni, un carrozziere in pensione, ha ucciso la moglie coetanea, inferma da tempo, sparandole diversi colpi di pistola. In seguito si è tolta la vita. Pare che l'arma fosse detenuta legalmente. L'omicidio-suicidio è avvenuto in tarda mattinata. Al momento del delitto nell'abitazione era presente anche la badante, che tuttavia non è riuscita ad intervenire in tempo ed ora è sotto shock per quanto avvenuto. Sul posto sono intervenuti la polizia e il 118. Attualmente si indaga per capire il motivo del folle gesto, ma si ipotizza che da tempo l'uomo soffrisse per le precarie condizioni di salute sue e della consorte.

La donna avrebbe sofferto di Alzheimer, mentre l'uomo sarebbe stato da tempo malato di tumore e costretto a continui cicli terapici. Proprio per questo motivo, l'uomo temeva che il suo male fosse incurabile e che sarebbe stato costretto, prima o poi, a lasciare sola la moglie. Si apprende che il 75enne abbia atteso che la badante fosse fuori dalla stanza per togliere la vita alla donna e farla finita lui stessp. Sul posto è giunto anche il figlio della coppia. Sarebbero stati i familiari a trovarli questa mattina privi di vita. Le indagini proseguono, del caso se ne sta occupando la squadra mobile della polizia.

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