Acerbi e la sua visita ai bambini malati di cancro a Riad prima di Juventus-Lazio

L'ex difensore del Milan ha replicato il bel gesto fatto due mesi fa in ritiro con la nazionale ed postato tutta la sua felicità su Instagram: "Vedervi sorridere mi riempie il cuore!"

Francesco Acerbi è alla sua seconda stagione alla Lazio dove ha rimpiazzato il partente Stefan de Vrij finito a parametro zero all'Inter. Il roccioso centrale difensivo di Vizzolo Predabissi si è subito ritagliato un ruolo centrale nella squadra di Simone Inzaghi di cui è titolare inamovibile, il giocatore di movimento più presente in assoluto della rosa biancoceleste. L'anno passato l'ex difensore del Milan ne giocò 50 su 51 totali mentre quest'anno, finora, le ha giocate tutte tra campionato, Europa League e finale di Supercoppa Italiana messa in bacheca ai danni della Juventus.

Acerbi, però, non è solo un punto di riferimento in campo, un grande difensore: lo è anche e soprattutto nella vita dato che ha sconfitto il tumore ed ha avuto la forza di rimettersi sempre in gioco. Due mesi fa, Francesco si era reso protagonista di un bel gesto in ritiro con la nazionale italiana guidata da Roberto Mancini. Gli azzurri, infatti, si recarono presso l'ospedale del Bambino Gesù ma a differenza degli altri lui decise di fermarsi fino alla fine per fare tutto il giro.

Il gesto speciale fu svelato da Alessandro Iapino, Responsabile Ufficio Stampa e Coordinamento Territoriale presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che rivolgendosi ad Acerbi disse: "Dobbiamo andare, è tardi, sono già tutti sulle navette". La risposta dell'ex difensore di Chievo Verona e Milan però lasciò tutti a bocca aperta: "Non mi importa, possono anche andare, io prendo un taxi, ma finché non finisco il giro non me ne vado".

Lo stesso gesto, Acerbi ha voluto farlo a Riad dove la Lazio ha giocato e vinto la finale di Supercoppa Italia contro la Juventus. L'ex centrale del Sassuolo si è voluto recare presso il King Fahad National Centre for Children Cancer, un istituto di ricerca, l'unico in Arabia Saudita, per bambini colpiti dal cancro. Il 31enne ha poi postato su Instagram tutta la sua felicità: "Vedervi sorridere mi riempie il cuore!". Questo non è il primo grande gesto di un grande calciatore ma prima di tutto un grandissimo uomo che ha saputo toccare i cuori dei tifosi di tutte le squadre che si sono uniti in un unico coro: "Grande Francesco".

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