Ancelotti stavolta non cambia

Stesso 11 di Parigi. Il tecnico fa 200 in Europa

Ancelotti stavolta non cambia

Sarà un Napoli già visto (nella gara di andata a Parigi) per la prima volta in stagione. Il San Paolo registrerà il tutto esaurito, come si conviene alle notti di gala della Champions. Carlo Ancelotti taglierà il traguardo delle 200 gare europee, la 158ª in Champions. Queste le tre curiosità principali della sfida di Fuorigrotta al Psg dei fenomeni, già impauriti al Parco dei Principi due settimane fa quando solo un gol nel recupero di Di Maria evitò il colpaccio dei partenopei. E da buon tecnico navigato anche in Europa, oltre che ex sulla panchina dei transalpini, Ancelotti ha deciso di riproporre l'undici che tanto bene fece in Francia: Insigne e Mertens saranno i terminali offensivi, forti dei 17 gol già segnati in coppia in stagione tra cui i 3 realizzati dal Napoli in Champions, il duttile Maksimovic il quarto a destra della linea difensiva che avrà più l'aspetto di un tre e mezzo, il pimpante Fabian Ruiz l'esterno a sinistra di centrocampo, più gli altri «titolarissimi».

«La gara di andata ci dà più convinzione, ma è il passato, resta una sfida difficile, loro sono indecifrabili e noi dovremo fare una prova straordinaria», così il prudente Ancelotti. Che parla di «un ambiente carico al punto giusto» (stasera in 53.000 al San Paolo), è felice di ritrovare Buffon («è ancora motivato nonostante l'età, ho grande rispetto per il professionista e l'amico») e sottolinea come non sia mai «il momento giusto per affrontare le grandi squadre». Non manca l'ottimismo in città che ha già vissuto notti europee di gloria (dal Chelsea al Manchester City fino all'ultima con il Liverpool decisa all'ultimo respiro da Insigne, sempre in gol nelle sue ultime quattro partite casalinghe di Champions), ma il Psg ha elementi capaci di colpire in qualsiasi momento. L'ex attesissimo Cavani (tre anni bellissimi a Napoli) dovrebbe partire in panchina, ci sarà però Mbappè che ha segnato 8 dei suoi 12 gol in Champions fuori casa e che uno studio del Cies Football Observatory reputa il giocatore più costoso del mondo (216,5 milioni di euro la sua quotazione attuale). In più i francesi non perdono in Europa dall'aprile 2016 e nelle ultime 19 gare hanno sempre segnato.

«Siamo pronti, sappiamo quello che dobbiamo fare, abbiamo grande rispetto del Psg», così Ancelotti. Che vuole regalare un'altra notte magica a una squadra che ora gioca a testa alta pure in Europa.