È ancora Milano-Siena, le duellanti di sempre

Milano e Siena sullo stesso sentiero di guerra per arrivare allo scudetto del basket nella giornata che ha congedato tristemente Biella dalla serie A, sapendo che il loro faccia a faccia, che si inizierà venerdì al Forum di Assago, sarà soltanto un combattimento per nobili galli perché da questo scontro uscirà una delle semifinaliste, la sfidante di Varese, prima nel torneo dopo 25 anni, carica e preoccupata visto che ritroverà sulla sua strada la Reyer che ieri l'ha fatta soffrire e battuta nella partita in maschera di chiusura della stagione regolare.
L'ultima giornata del campionato ci porta nell'incubo dei play off al meglio delle sette partite, la maratona dove devi avere tutto, perché si giocherà ogni due giorni, perché ci vorranno nervi solidi e proprio le due finaliste dell'ultimo scudetto, quello vinto per la sesta volta consecutiva da Siena, la battaglia velenosa che ha spezzato amicizie, alleanze, ci diranno cosa hanno in tasca dopo una stagione così diversa.
Milano ondivaga, cambiata in corsa, mutata nell'anima anche se ogni tanto pecca come ieri contro Brindisi, alla ricerca di una difesa avendo una panchina lunga e un attacco prolifico, con vinta di aver messo il tassello giusto sotto canestro con Mensah Bonsu proprio dove l'antagonista tanto inseguita e mai raggiunta in passato sembra avere le debolezze più grandi. Siena tormentata da troppe cose, graffiata all'inizio dagli eventi anche extracestistici, nel rancido del bilancio dimezzato, dal cambio di generale, passando dal cittì azzurro Pianigiani all'assistente nobile Luca Banchi, poi spremuta dalle 20 partite in più in eurolega da dove è uscita a testa alta.
Si odiano abbastanza per volere tutti i riflettori su questo quarto che toglierà luce alle altre sfide. Milano arriva al confronto avendo mangiato un po' di fiele contro l'ex Bucchi, battuto soltanto alla fine, Siena, invece, scopre ancora una volta la miccia corta e anche nel finale contro Sassari ha perso la volata dominata dal genio di Travis Diener. Per il Montepaschi una salita dura avendo perso il fattore campo, se vuole farcela deve almeno battere Milano una volta al Forum fra venerdì e domenica, ma per riuscirci avrà bisogno della difesa mostrata proprio ad Assago quando ha vinto la coppa Italia in finale contro Varese che ora dovrà vedersela con il ritmo serrato dei play off per scavalcare Venezia e attendere a Masnago una delle duellanti.
I risultati dell'ultima giornata della regular season: Milano-Brindisi 94-89, Bologna-Cantù 69-79, Cremona-Biella 87-68, Caserta-Reggio Emilia 77-80, Siena-Sassari 86-92, Pesaro-Avellino 80-93, Venezia-Varese 76-71, Roma-Montegranaro 82-64. Classifica finale: Varese 46; Sassari 44; Roma 40; Milano 38; Siena e Reggio Emilia 36; Cantù 34; Venezia 32; Caserta, Cremona e Avellino 26; Brindisi e Montegranaro 22; Bologna e Pesaro 20; Biella 12 (retrocessa in Legadue).

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