Arriva #UnFantAiuto: i premi del Fantacalcio per la terapia intensiva

SOS Fantacalcio, Calciatori Brutti, Gli Autogol e Chiamarsi Bomber lanciano l'iniziativa: tutti i fantallenatori d'Italia donino il premio ad una struttura ospedaliera

Fantallenatori, è tempo di donare. Con il campionato fermo fino al 3 aprile e la Lega di Serie A che sta decidendo cosa fare una volta rientrata l'emergenza del coronavirus, c'è un universo di tifosi ed appassionati che si mobilita in questi giorni di crisi sanitaria. La community SOS Fantacalcio ha lanciato #UnFantAiuto: una raccolta fondi per supportare la terapia intensiva. Come? Invitando gli amici che fanno il Fantacalcio tra loro a donare il montepremi alle strutture ospedaliere. All'iniziativa hanno subito aderito Calciatori Brutti, Gli Autogol e Chiamarsi Bomber, sempre molto attivi sui social.

La campagna è stata lanciata su GoFundMe e ha già superato i 30mila euro nel giro di poche ore. "Il personale sanitario in tutto il Paese – si legge nella descrizione della raccolta – sta svolgendo un lavoro fondamentale 24 ore su 24 per aiutare noi, le nostre famiglie, tutti i cittadini che hanno riscontrato o riscontreranno problemi. Questa volta è un vero SOS: vogliamo aiutarli in modo concreto, raccogliendo l'appello di tanti fantallenatori in tutta Italia che ci hanno manifestato la volontà di dare un contributo personale, che possa essere la quota del vostro Fantacalcio donata per l'assistenza in questa emergenza come in molti ci hanno richiesto di poter proporre come iniziativa in tutta Italia. Aiutare è un nostro dovere, dai più giovani ai più adulti. Amiamo il gioco di squadra ogni giorno, ogni settimana e ogni weekend; questa volta siamo noi a dover dare l'esempio".

I proventi raccolti andranno a finanziare l'Ospedale Sacco di Milano, "impegnato in prima linea sul fronte dell'assistenza". Ma le donazioni possono raggiungere qualsiasi ospedale si trovi in difficoltà in questo momento difficile.

I premi del Fantacalcio agli ospedali: ecco #UnFantAiuto

"Abbiamo deciso di dare visibilità a un'idea – scrivono su Instagram i Calciatori Brutti: se avete un Fantacalcio in corso, valutate insieme agli amici l'ipotesi di donare il premio ad una struttura ospedaliera. Primo perché ora come non mai dobbiamo pensare da grande nazione quale siamo, e un aiuto alle strutture sanitarie è un aiuto a noi stessi. Secondo perché parliamo di un gioco che pratichiamo quasi tutti, come se fossimo colleghi, soci, amici sparsi in giro per l'Italia ma connessi tra loro: siamo abbastanza da fare la differenza".

Gli Autogol hanno già deciso di indirizzare la loro donazione al Policlino San Matteo di Pavia, l'ospedale della loro città, che sta combattendo in una delle zone più colpite. "La community Fantacalcio – commentano gli youtubers – è enorme, siamo in tantissimi, ridiamo, ci sfottiamo, ci incazziamo. Ma ora possiamo fare assieme qualcosa di molto importante con un piccolo gesto".

"In Italia – aggiunge Chiamarsi Bomber ogni anno, milioni di fantallenatori sperano di vincere la propria lega. Ma se quel premio finale, in questa situazione di emergenza per tutto il territorio nazionale, fosse destinato in beneficenza? Pensateci. È un 'piccolo gesto' per tutti, ma un 'grande gesto' per gli ospedali, i medici e gli infermieri di tutta Italia".

Il primo a schierarsi e a promuovere questa campagna è Ciccio Caputo, il bomber del Sassuolo che nell'ultima partita della Serie A contro il Brescia, ha esposto un cartellone in cui invitava tutti e tutte a restare a casa. L'attaccante nero-verde, che ha messo all'asta una sua maglia autografata con dedica speciale per supportare il sistema sanitario della sua Puglia, ha girato un video rivolto a tutti i fantallenatori d'Italia.

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