La bordata di Boban a Gazidis: "Rangnick? Poteva avvisarci, inelegante e irrispettoso"

Il dirigente del Milan ha attaccato Ivan Gazidis: "Unità significa condivisione e rispetto, la base di tutto e l'unica via per poter lavorare bene"

La bordata di Boban a Gazidis: "Rangnick? Poteva avvisarci, inelegante e irrispettoso"

Il Milan di Stefano Pioli si è ampiamente ripreso in campionato e si sta giocando l'Europa League con diverse altre squadre come Napoli e Roma con un occhio attento alla Champions League con l'Atalanta distante 9 punti, ma potenzialmente 12 se vincerà il recupero di campionato contro il Sassuolo. Domani alle ore 12:30 ci sarà l'anticipo di campionato a porte chiuse contro il Genoa di Davide Nicola ma la vigilia è stata agitata dalle parole del Cfo rossonero Zvonimir Boban che ha riservato una stoccata al veleno nei confronti dell'amministratore delegato Ivan Gazidis.

Il tackle di Zvone

Boban non ha infatti gradito il tentativo dell'ex dirigente dell'Arsenal di contattare il tecnico tedesco Ralf Rangnick:"Non avvisarci è stato irrispettoso e inelegante. Una cosa non degna di questo club. Non è da Milan, almeno quello che ci ricordavamo fosse il Milan. Abbiamo già parlato con Gazidis, per il bene del club è certamente necessario che il meeting con la proprietà avvenga al più presto. Unità significa condivisione e rispetto, la base di tutto e l'unica via per poter lavorare bene", il siluro dell'ex calciatore del Milan nei confronti del dirigente fortemente voluto dal gruppo americano Elliott.

Il Cfo milanista ha anche parlato della questione budget e del rinnovo di contratto di Zlatan Ibrahimovic: "La proprietà deve essere chiara sia nel budget che negli obiettivi. In sintesi: noi rispettosi delle esigenze di equilibrio economico finanziario per garantire una sana e corretta gestione della società, la proprietà rispettosa dei risultati sportivi affidati a chi rappresenta la storia e i valori di un grande club. Al momento, nonostante gli sforzi nel mercato di gennaio e i tanti tagli, con due cessioni importanti e l’alleggerimento che deriva dai relativi ingaggi, non sappiamo che margini avremo. Ibra? Oggi dovremo affrontare il tema del suo rinnovo di contratto".

Queste dichiarazioni di Boban faranno sicuramente discutere e vanno ad "agitare" un ambiente che aveva ritrovato serenità dopo mesi difficili con un cambio allenatore avvenuto nel mese di ottobre, con l'avvicendamento tra Marco Giampaolo e Stefano Pioli. Il Milan oggi è una squadra, ha un'idea e un'identità di gioco e sta lottando per un posto in Europa e ha diverse possibilità di poter centrare la qualificazione anche perché ha solo il campionato a cui dover pensare con un occhio attento alla possibilità di poter arrivare in finale di Coppa Italia anche se dovrà avere la meglio sulla Juventus.

Le parole del Cfo, però, gettano dubbi sulla convivenza di Ivan Gazidis con il duo Maldini-Boban o quantomeno con dirigente croato da sempre un uomo tutto d'un pezzo e senza peli sulla lingua.

Servirà il pronto intervento da parte di Elliott per cercare di fare da pompiere spegnendo sul nascere ogni tipo di malcontento per il bene della società e dei tifosi che vogliono rivedere questo glorioso club tornare in fretta ai fasti del passato.

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