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Bremer, l'uomo più amato dalla Signora

Col brasiliano in campo media di 2,5 punti a partita per un totale di 20 sui 24 disponibili

Bremer, l'uomo più amato dalla Signora
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Aspettando che magari il mercato porti in dote uno o più giocatori nuovi ("ma io non ho bisogno di nessuno", ha detto ieri Spalletti dando il benvenuto al nuovo ds Marco Ottolini), la Juventus ha di fatto già beneficiato nelle ultime partite di un "nuovo" acquisto. Che in realtà è un giocatore della vecchia guardia cui ha dovuto gioco forza fare a meno troppo spesso nelle ultime due stagioni: la cronaca e i numeri dicono però con Gleison Bremer in campo i bianconeri vantano quest'anno una media di 2,5 punti a partita, avendo conquistato 20 dei 24 punti disponibili e collezionato quattro clean sheet su otto. In poche parole, quando ha potuto schierare il brasiliano al centro della difesa, la Signora non ha mai perso nell'ultimo anno e mezzo e la sua ultima sconfitta risale addirittura alla semifinale di ritorno di Coppa Italia in casa della Lazio, l'ormai lontanissimo 24 aprile 2024: più recentemente, nelle tre gare in cui è stato in campo (14' a Bologna, 61' con la Roma e 90' a Pisa), la Juve non ha subito nemmeno un gol. Il solo incassato, quello di Baldanzi al 75' della gara contro i giallorossi, è arrivato infatti quando il brasiliano aveva già lasciato il posto a Rugani: oggi allo Stadium, contro il Lecce (ore 18), l'ex granata festeggerà le cento presenze in bianconero e ci sono tutte le premesse affinchè insieme ai suoi compagni possa festeggiare il quarto successo di fila in campionato e l'ottavo negli ultimi nove compresa la Champions.

Spalletti ovviamente predica calma, tesse gli elogi dei pugliesi e del loro allenatore Di Francesco ma inevitabilmente si immagina sempre più lanciato verso una posizione di vertice: "Vogliamo essere belli, ma sempre vincenti" è lo slogan che intende conciliare l'esigenza del risultato con il bel gioco.

"Noi ce la mettiamo sempre tutta e qui sto bene sotto ogni aspetto la sua chiosa -. Il rinnovo del mio contratto? Abbiamo gli stessi obiettivi e vogliamo lavorare per andare in Champions. A giugno faremo le migliori valutazioni in base al lavoro che abbiamo fatto e per il bene della Juventus".

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