Il biglietto aereo lo aveva comprato mentre era ancora a Cortina a comprendere e metabolizzare quel suo doppio miracolo d'oro. Federica Brignone, 10 giorni dopo, sarà al via in Coppa: testata la sua tenuta al J Medical di Torino, intende provare a competere in quest'ultimo scorcio di stagione che già volge alla primavera, provando a cogliere, o almeno sfogliare, la margherita di qualche Coppa. Brignone dovrà sicuramente ripassare in infermeria per togliere la ferraglia alla tibia, ma, come concordato con il doc Andrea Panzeri, il momento non è ancora maturo. Per questo, controllando il dolore, Fede potrebbe arrivare a fine stagione e vedere l'effetto che fa. Fra un mese, poi, potrebbe chiudere la sua carriera, oppure, in base a risultati e sensazioni, operarsi per tornare non solo ad una vita normale, ma ancora più competitiva la prossima stagione, chiudendo dopo i Mondiali di Crans Montana del 2027, suo obiettivo carezzato, anche prima dell'infortunio. Probabilmente nemmeno lei lo sa. Il circo Bianco, intanto, riparte dal sole di Andorra, dove proprio Fede è stata l'ultima a vincere nel superG di ormai 10 anni fa. Da venerdì le gare (Dirette tv alle 11). Domani è tempo di prove per la discesa cui seguiranno due superG, uno a recuperare Zauchensee.
Con l'infortunio di Lindsey Vonn, si riaprono i giochi nelle due classifiche di specialità, a quattro dal termine per ogni disciplina. In discesa Vonn aveva dominato con 400 punti su Emma Aicher (256), Kira Weidel-Winkelmann (232), Laura Pirovano (207), Nicol Delago e Sofia Goggia, appaiate a 180. Il sorpasso su Lindsey è questione di tempo. In superG, invece, Goggia (280) vede rosso, senza la leader in gara; segue Alice Robinson (220). Wonder Vonn si fermerà a 190.
Fra le azzurre, oltre a Fede e Sofia, al via le olimpiche Curtoni, sorelle Delago, Pirovano e Zenere. Tornano Sara Thaler e Roberta Melesi, ottima quarta a Crans, troppo tardi per la convocazione olimpica. Dopo il debutto a dicembre, al via anche Sara Allemand, 7 podi in coppa Europa.