Capello punge Cristiano Ronaldo: "Non dribbla un avversario da tre anni"

Capello ha elogiato Sarri per la personalità avuto nel sostituire Cristiano Ronaldo: "Fossi stato in Maurizio lo avrei redarguito nello spogliatoio. Gli avrei detto che deve avere rispetto per i compagni e se lo tolgo è perché voglio provare a vincere la partita"

Cristiano Ronaldo ha avuto il primo vero atteggiamento sopra le righe nella sua esperienza alla Juventus. Il fuoriclasse di Funchal, infatti, si è molto adirato con Maurizio Sarri per la sostituzione avvenuta al 55' della sfida contro il Milan di Stefano Pioli e sul risultato di 0-0. Fino a quel momento l'ex Real Madrid e Manchester United era stato un po' abulico, fuori dal gioco, mai pericoloso e poco incisivo forse anche per le sue condizioni fisiche non del tutto ottimali.

Sarri ha minimizzato l'accaduto al termine del match ma il malumore di Cristiano Ronaldo è reale, tangibile ed evidente dato che già contro la Lokomotiv Mosca in Champions League non l'aveva presa bene per il cambio avvenuto al minuto 82 e sempre con Paulo Dybala. Contro i russi fu Douglas Costa a decidere il match, mentre contro il Milan in campionato ci ha pensato proprio la Joya che si è ripreso la Juventus a suon di gol e buone prestazioni.

Molti tifosi bianconeri e non solo, sui social network, se la sono presa con Cristiano Ronaldo per il suo atteggiamento non consono ma c'è chi ha fatto di più, entrando in tackle sul 34enne portoghese. Fabio Capello, infatti, ai microfoni di Sky Calcio Club ha sì elogiato CR7 ma gli ha poi riservato una serie di stoccate: "Lui è un grande campione, questo non si discute ma in questo momento non sta bene ed è giusto toglierlo dal campo. Sarri coraggioso? No, ci vuole personalità per fare quel cambio ma alla fine ci ha vinto la partita".

L'ex allenatore di Roma e Juventus ha poi messo in evidenza come ci sia un problema Cristiano Ronaldo: "Il fatto che non si sia seduto in panchina e abbia detto brutte parole a Sarri non è una bella immagine. Uno deve essere campione anche quando viene sostituito, non solo quando le cose vanno bene. Lui non sta bene in questo momento, Dybala invece è in gran forma. La verità è che Ronaldo non dribbla un avversario da tre anni. Io me lo ricordo quando superava i giocatori e li lasciava lì sul posto. Ora non accade più mentre Douglas Costa e Dybala lo fanno. Fossi stato in Sarri lo avrei redarguito nello spogliatoio. Gli avrei detto che deve avere rispetto per i compagni e se lo tolgo è perché voglio provare a vincere la partita".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

Commenti
Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 11/11/2019 - 11:32

Ronaldo deve imparare il vero significato della parola rispetto e non pensare di essere simil prima dama intoccabile. A tutti può capitare una giornata negativa, non esere in perfette condizioni fisiche etc.: la sostituzione ha lo scopo di alzare e rendere più uniforme il rendimento di una squadra di calcio.

dagoleo

Lun, 11/11/2019 - 13:54

se l'avesse accettato con calma sarebbe stato molto più apprezzato. sbaglia a comportarsi in questo modo.